Regioni “plastic free”, Abruzzo sul podio

Tra le città virtuose a livello nazionale spiccano Chieti, Vasto, San Salvo, Alba Adriatica e altre cinque
ROMA. Milano, Firenze, Torino e Ancona guidano la carica delle 111 amministrazioni locali, di cui 18 capoluoghi, che hanno ottenuto l’ambito riconoscimento di “Comune Plastic Free”. E tra le Regioni l’Abruzzo è al secondo posto. La terza edizione dell’iniziativa promossa da “Plastic Free Onlus”, l’organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica, è stata presentata ieri a Montecitorio alla presenza del vicepresidente della Camera dei Deputati, Fabio Rampelli. I Comuni hanno superato la valutazione del comitato interno basata su lotta agli abbandoni illeciti, sensibilizzazione sul territorio, gestione dei rifiuti urbani, attività virtuose dell’ente e collaborazione con la onlus. I riconoscimenti a forma di tartaruga verranno consegnati alle amministrazioni comunali il prossimo 9 marzo nel Teatro Carcano, a Milano. Tra le Regioni più virtuose si distingue il Veneto con 13 comuni, seguito da Lombardia, Abruzzo e Calabria con 9 località ciascuna.
I Comuni abruzzesi sono: Chieti, Vasto, San Salvo, Casacanditella, Alba Adriatica, Torano Nuovo, Nereto, Tortoreto e Silvi. «A tutte le 111 Amministrazioni va il nostro plauso per le azioni meritorie che portano avanti sui territori», ha dichiarato Rampelli, «i Comuni potranno vantare questo riconoscimento nei confronti dei propri cittadini e di tutti i visitatori. A Plastic Free Onlus faccio i complimenti per l’idea e il desiderio di coinvolgere sempre più paesi affinché si possa passare all’attuazione pratica di ciò che tutti noi riteniamo oramai non più rinviabile: porre un freno alla produzione di rifiuti, ad iniziare dall’insidiosa plastica che si può sostituire o riusare».
«Dalla scorsa edizione registriamo quasi un raddoppio dei riconoscimenti a riprova della sempre maggiore attenzione che le amministrazioni comunali ripongono su questo premio». ha invece detto Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, «ciò rappresenta un grande stimolo a fare sempre più azioni concrete per l’ambiente e le future generazioni». (c.s.)

