Regolamento dei vigili, scoppia la lite in commissione
PESCARA. La seduta per completare l’esame del nuovo Regolamento della polizia municipale è finita in lite. Uno scontro che ha visto come protagonista principale il comandante dei vigili urbani Carlo...
PESCARA. La seduta per completare l’esame del nuovo Regolamento della polizia municipale è finita in lite. Uno scontro che ha visto come protagonista principale il comandante dei vigili urbani Carlo Maggitti, convocato dalla commissione Lavori pubblici per illustrare, per l’ennesima volta, le modifiche apportate al documento, alla luce delle richieste avanzate recentemente dai sindacati.
Durante il suo intervento si è scatenato un putiferio in cui sono rimasti coinvolti la consigliera del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini, il capogruppo del Pd Marco Presutti e il presidente della commissione Piernicola Teodoro. Tutto è cominciato con la richiesta avanzata dalla Alessandrini a Maggitti di sapere quali modifiche sono state apportate al regolamento. Il comandante dei vigili ha reagito invitando la consigliera ad andare a consultare la bozza del documento inviata da lui nei giorni scorsi a tutti i gruppi consiliari.
La sua non risposta è stata la scintilla che ha fatto scoppiare la lite. «Ho fatto una domanda alla quale non ho ricevuto risposta», ha detto la Alessandrini molto risentita, «visto che i sindacati hanno fatto delle osservazioni, quali sono quelle che sono state recepite?». «Sono 35 volte che vengo in commissione per parlare del nuovo regolamento con le modifiche apportate», ha affermato Maggitti, «le consiglio di andarsi a leggere il documento. Se il suo gruppo non glielo ha consegnato, questo è un problema suo».
A quel punto è intervenuto il capogruppo del Pd in difesa della collega del Movimento 5 Stelle. «Lei deve venire qui con un atteggiamento rispettoso nei confronti dei consiglieri», ha ribattuto a voce alta Presutti riferendosi a Maggitti, «non può rivolgersi così a una consigliera». Il presidente della commissione ha invitato i presenti a stare calmi. «Alcune osservazioni dei sindacati sono state recepite», ha precisato Teodoro, «ma era impossibile recepirle tutte. Abbiamo invitato i sindacati 50 volte. Purtroppo, è normale che quando si arriva ad una soluzione, qualcuno resti scontento».
«Abbiamo esaminato il regolamento pagina per pagina», ha fatto notare Maggitti, «io ho una dignità, non è possibile parlare ogni volta delle stesse cose. I sindacati sono stati sentiti. Vi ricordo che il precedente regolamento è stato bloccato dal Tar per un ricorso presentato dai sindacati». Maggitti ha quindi illustrato alcune modifiche rispondendo ai consiglieri. Sembrava che la lite fosse finita lì, ma è scoppiata di nuovo. «Ho chiesto al comandante quali modifiche sono state fatte e non ha risposto», ha ripetuto la Alessandrini. La replica alla consigliera, con toni molto accesi, stavolta è arrivata dal presidente della commissione. «Il comandante ti ha risposto, cerca di dire cose sensate. Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire», ha concluso Teodoro.
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