Renisi è l’assessore al Turismo «La città sarà il traino d’Abruzzo»

13 Gennaio 2024

L’albergatrice, scelta in quota Lega, prende il posto della dimissionaria Deborah Comardi passata a FdI Ecco le prime idee per aumentare le presenze: «Avanti con isola pedonale, eventi sportivi e congressi»

MONTESILVANO. «Spero di essere la vitamina C per il turismo in questa città che ormai sento mia». Con queste parole il neo assessore della giunta De Martinis, Daniela Renisi, ha iniziato ufficialmente ieri il suo mandato nella squadra di governo a Montesilvano, dove è entrata in quota Lega per sostituire l’ex assessore dimissionario Deborah Comardi, passata in FdI. Nata a Roma con origini salentine, 41 anni, madre di due bambine, Renisi dal 1991 vive a Montesilvano dove insieme alla famiglia gestisce l’hotel Antagos. Volto noto del settore turistico locale, il nuovo assessore da quasi tre anni è anche presidente provinciale di Federalberghi, incarico che ha deciso di “congelare” per potersi dedicare agli impegni appena assunti a palazzo di città. Oltre al turismo, Renisi si occuperà anche di Demanio, Manutenzioni e Servizi, Programmazione, obiettivi strategici e rapporti con enti comunali e sovracomunali in ambito Pnrr, Progettazione comunitaria e Informatizzazione. Il sindaco Ottavio De Martinis, invece, ha deciso di tenere per sé la delega agli Eventi, anche se per quelli più importanti ha già annunciato che chiederà la collaborazione del nuovo assessore, la cui nomina è stata firmata ieri dalla diretta interessata e dal primo cittadino, affiancati da tutti i componenti della Lega, tra consiglieri e assessori.
«Esperienza, competenza e passione. Sono queste le caratteristiche che mi hanno spinto a scegliere Daniela Renisi», ha commentato il sindaco, «per portare avanti un lavoro che da anni è focalizzato proprio sul turismo, il nostro settore trainante. Sono certo che il suo apporto sarà fondamentale non solo per questi ultimi mesi di mandato, ma anche in un’ottica futura. Spero che lei possa essere una delle candidate della Lega alle prossime elezioni comunali».
Emozionata ma con le idee molto chiare, il nuovo assessore, dopo aver ringraziato il sindaco, il partito, gli amministratori, il presidente di Confcommercio Riccardo Padovano e i tanti albergatori presenti ieri, ha elencato le priorità per il settore turistico: «Negli ultimi anni a Montesilvano c’è stato un cambio di passo molto positivo», ha sottolineato. «Ora è il momento di scrollarci di dosso le piccole insicurezze, perché questa città ha ormai un’identità ben definita e, come destinazione turistica, può fungere da traino per l’intera regione. Sicuramente bisogna continuare dai punti fermi, come l’isola pedonale, gli eventi sportivi, religiosi e congressuali che aiutano la destagionalizzazione. Credo poi che sia necessario puntare di più sulla zona di Santa Filomena, ripartendo dal decoro della riserva». E ancora, spazio agli eventi, sulla cui programmazione di Pasqua e dell’estate si inizierà a lavorare subito, e sulla promozione del Pala Dean Martin. «Un aspetto importante su cui lavorerò sarà il turismo delle radici, tema dell’anno importante per questa città».
La presentazione della nuova componente dell’esecutivo ha rappresentato anche l’occasione per fare il punto sulla tanto discussa tassa di soggiorno: «Quando abbiamo iniziato la discussione, anni fa», ha ricordato il sindaco, «Montesilvano era ancora considerata come un dormitorio. Poi ci siamo affermati come destinazione turistica ed eravamo pronti per introdurre la tassa di scopo. Come sappiamo, il Covid ha interrotto il percorso che era già a buon punto. Oggi ci sono tutti i presupposti, i tempi sono maturi, per cui riprenderemo da dove ci eravamo fermati, per introdurla nel 2025». A dirsi d’accordo anche l’assessore Renisi: «Credo che i proventi della tassa di soggiorno sarebbero determinanti anche per definire le strategie politiche a lungo termine».
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