Residente sventa furto in tabaccheria
PESCARA. Non c’è pace per la tabaccheria «Coffee & cigarettes» di via Tirino, negli ultimi anni teatro di rapine anche movimentate come quella del 2012 in cui per rubare l’incasso i banditi...
PESCARA. Non c’è pace per la tabaccheria «Coffee & cigarettes» di via Tirino, negli ultimi anni teatro di rapine anche movimentate come quella del 2012 in cui per rubare l’incasso i banditi spararono perfino un colpo di fucile.
L’altra notte, intorno alle 3,45 c’è stato infatti un tentativo di furto che, a giudicare dagli attrezzi che si era portato dietro l’aspirante ladro sarebbe andato sicuramente a buon fine se non fosse stato per l’intuito di un residente che, svegliato dai rumori, ha immediatamente allertato il 113. E sul posto, in una manciata di minuti, è arrivata una volante della polizia. Gli agenti, una volta sul posto, hanno riscontrato la fondatezza della segnalazione: a fare quei rumori, infatti, era proprio un ladro. Immediatamente bloccato, l’uomo è stato identificato e portato in Questura: si tratta di Adriano Ferri, originario di Giulianova (in provincia di Teramo) ma da anni residente a Pescara in via Caduti per servizio, a Fontanelle. L’uomo, di 54 anni, è stato sorpreso mentre cercava di aprire la tabaccheria con un martello ed è stato arrestato per tentato furto aggravato.
Già noto da tempo alle forze dell’ordine, con sè il 54enne aveva una pila elettrica, un piede di porco, un cacciavite e perfino un cappuccio con i buchi sugli occhi per non farsi riprendere in volto dalle telecamere. Ma non aveva fatto i conti con il rumore provocato dai colpi di martello inferti alla saracinesca della tabaccheria per cercare di aprirla. Al contrario, infatti, quei colpi hanno svegliato uno dei residenti che, come spesso auspicato dalle forze dell’ordine, nell’incertezza ha avuto la presenza di spirito di allertare comunque il 113. E dalla centrale operativa è stata inviata immediatamente sul posto una pattuglia. A quel punto, dopo l’identificazione e l’arresto Ferri è stato portato nella camera di sicurezza della questura in attesa del processo per direttissima in programma questa mattina.
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