Residenti esasperati: è difficile anche rientrare a casa

PENNE. A contrada Mallo, i residenti, complessivamente una ventina di famiglie, sono allo stremo della sopportazione: convivono con una strada letteralmente inghiottita dal dissesto del terreno e con...
PENNE. A contrada Mallo, i residenti, complessivamente una ventina di famiglie, sono allo stremo della sopportazione: convivono con una strada letteralmente inghiottita dal dissesto del terreno e con il ritardo delle istituzioni nell'avviare interventi risolutivi. A causa della cedimento della strada, le condutture del metano, per motivi di sicurezza, sono state poste all'esterno. L'insoddisfazione e la rabbia tra la gente della contrada è tanta anche perché i problemi alla strada sono cominciati dalla primavera 2015 e oggi, dopo due anni e mezzo, nessuno è stato capace di dare risposte concrete ed efficaci. All’inizio di contrada Mallo, c'è anche chi è stato costretto ad abbandonare la propria abitazione perché a causa del rischio idrogeologico che incombe sulla collina non vi erano più le condizioni di sicurezza per continuare ad abitarvi. I residenti che abitano oltre il tratto franato non possono accedere con la propria auto passando per Conaprato, ma sono costretti ad allungare il proprio tragitto percorrendo la martoriata strada che attraversa le Cascatelle oppure passando da un stradina di terra da Mallo nord. (f.bel.)
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