Residenti insoddisfatti: problema rumori irrisolto

PESCARA. «Gli orari torneranno al regime pre-festività lasciando irrisolte le criticità del fine settimana. Alcune, tali da richiedere l’attenzione del questore al quale il 20 dicembre abbiamo...
PESCARA. «Gli orari torneranno al regime pre-festività lasciando irrisolte le criticità del fine settimana. Alcune, tali da richiedere l’attenzione del questore al quale il 20 dicembre abbiamo chiesto un incontro e che speriamo si possa tenere al più presto». A dirlo è Federico Di Filippo, referente del comitato Tranquillamente Battisti.
«Il bilancio ancora provvisorio di 21 giorni di orari inconciliabili con la necessità di mitigazione del rumore notturno, a cui sono esposti i residenti della zona di piazza Muzii, è pesantissimo. Un mix tra intemperanze di certi avventori della movida, brindisi fino a tarda notte, schiamazzi, parcheggi selvaggi, strade chiuse, assembramenti e un’amministrazione che non si pronuncia sulla necessità del turno notturno della polizia municipale e su come intenda sanare le problematiche del quartiere». Il comitato a dicembre ha presentato una richiesta di risarcimento danni al Comune da 2 milioni e mezzo di euro, più una diffida dall’adottare provvedimenti più morbidi per le festività, «evidentemente senza esito» ribadiscono. Per i residenti «l’amministrazione comunale non ha mai attuato provvedimenti risolutivi rispetto ai livelli di rumore notturno», ma si sarebbe limitata a definire «gli orari di apertura, consentendone l’esercizio misteriosamente fino all’1,30 nei fine settimana, ovvero quando il problema del rumore è più serio, secondo una logica incomprensibile». (m.pa.)

