Resort sul mare, riaperto il cantiere

Risorge, grazie a un cambio di destinazione d’uso da turistico a residenziale, la struttura che il sindaco definì un ecomostro
FRANCAVILLA. «Sul mare, una vita di prestigio». Questa la frase scelta per proporre gli appartamenti che sono in costruzione nel residence “Le Vele-Resort sul mare”, il cosiddetto ecomostro, come l'ha definito lo stesso sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani nei mesi scorsi, in viale Alcione, sul lungomare al confine con Pescara.
Dopo anni di immobilismo, con il cantiere abbandonato a se stesso e divenuto ritrovo di senzatetto e sbandati, in seguito allo stop dei lavori conseguenti a un esposto in tribunale poi superato, da qualche settimana, mezzi e operai sono tornati al lavoro e il cantiere è stato riaperto per portare a termine un'opera incompiuta che si affaccia direttamente sul mare e che ha rappresentato finora un pessimo biglietto da visita per la città. Su un cartello affisso sul cancello del cantiere (poi rimosso) veniva così descritto il nascente resort: «Scegli la vista dell'azzurro, è nel comune di Francavilla, su viale Alcione, al confine con Pescara, che nasce il complesso immobilare “Le Vele”. Appartamenti in palazzine autonome e riservate, frutto di studi architettonici che ne hanno determinato una conformazione unica e innovativa».
Il progetto iniziale prevedeva la costruzione di un polo turistico-alberghiero per vacanzieri ma in otto, lunghi anni è trasformato in un ricettacolo di rifiuti e in un luogo di rifugio per disperati. All'interno dell'enorme edificio, suddiviso in quattro porzioni, avrebbero dovuto esserci sessantotto stanze. I lavori però vennero bloccati pochi mesi dopo l'avvio dalla magistratura, in seguito a un esposto presentato da alcune associazioni ambientaliste che chiedevano di verificare che non vi fossero vincoli su un sito ritenuto demaniale. Venne poi accertato che non ci fu occupazione abusiva del demanio marittimo, perché il terreno risultava di proprietà privata ma nel frattempo il progetto si arenò. I titolari della struttura, entro il 30 giugno scorso, hanno deciso di usufruire dello sconto del 50% previsto dall'amministrazione comunale per chi volesse trasformare la destinazione d'uso da turistica-ricettiva a residenziale. E da qualche settimana gli operai sono rientrati in azione.
Per adesso, sono state smontate tutte le vecchie impalcature esterne e, nei prossimi mesi, è molto probabile che i lavori proseguano con la realizzazione degli appartamenti per la cui vendita è già attiva un'agenzia immobiliare di Pescara, con tanto di cartello e numero di cellulare affisso all'esterno.
Le altre sette strutture che hanno usufruito dello sconto sono l’ex hotel Vega, sulla riviera Nord, l’ ex hotel Principe, su viale Primo Vere, l'approdo Residenze, sul lungomare Francesco Paolo Tosti, l'ex hotel Lido, in viale Aldo Moro, l'ex hotel Vittoria, su viale Nettuno, una porzione del residence Stella del Mare (8 appartamenti su 19), tra via della Rinascita e via Figlia di Iorio e l'ex albergo La Fenice, sempre su viale Nettuno.
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