Resta in carcere il rapinatore della banca in via Fabrizi
PESCARA. Resta in carcere il 40enne bolognese che venerdì scorso ha rapinato la filiale della Ubi Banca di via Nicola Fabrizi. Ieri il giudice per le indagini preliminari Elio Bongrazio ha...
PESCARA. Resta in carcere il 40enne bolognese che venerdì scorso ha rapinato la filiale della Ubi Banca di via Nicola Fabrizi. Ieri il giudice per le indagini preliminari Elio Bongrazio ha convalidato la custodia in carcere. Il rapinatore, che si è avvalso della facoltà di non rispondere, rimane al Regina Coeli a Roma, dove è stato trasferito, per prassi, per la quarantena Covid. Il suo legale, Gianluca Polleggioni aveva avanzato una richiesta di custodia ai domiciliari in un luogo di cura, per via di alcune patologie. Le stesse che, a maggio scorso, avevano fatto ottenere al 40enne i domiciliari, per reati simili, nella casa della madre nel Teramano, dove si sarebbe dovuto trovare al momento della rapina. Mascherina sul volto e pistola finta (fedele riproduzione di una semiautomatica), P.D. è stato acciuffato dopo un inseguimento a piedi da un carabiniere in congedo e due poliziotti. Il primo, 37 anni, che l’ha bloccato fisicamente, dovrà sottoporsi ad analisi infettivologiche. Il militare ha visto il rapinatore fuggire da piazza Salotto verso il mare. L’ha inseguito e placcato. Ma alla fine ha riportato ferite giudicate guaribili in 7 giorni. (m.pa.)

