Rete telematica per il Cammino del Volto

Manoppello, intesa tra ventuno Comuni abruzzesi e laziali per lanciare la promozione turistica
MANOPPELLO. Nasce la rete telematica dei Comuni per promuovere il percorso turistico religioso del "Cammino del Volto Santo».
A sei mesi dalla prima presentazione pubblica, l'accordo di rete tra gli enti che hanno aderito al progetto raggiunge l'ufficialità con la sottoscrizione di un’intesa, da parte di 21 sindaci di centri di Lazio e Abruzzo (Arsoli, Bolognano, Carsoli, Castelmadama, Castiglione, Cerchio, Cocullo, Lettomanoppello, Manoppello, Ortona Dei Marsi, Pescina, Pescosansonesco, Popoli, Riofreddo, Scafa, Scurcola Marsicana, Tagliacozzo, Tivoli, Tocco Da Casauria, Torre Dei Passeri, Vicovaro) che si sono assunti l’impegno reciproco, con il centro di iniziativa socio culturale (Cisc), di una più efficace promozione turistica, economica e sociale dei propri territori. L'incontro è avvenuto nel municipio di Manoppello, promosso dall'ideatore del progetto, il consigliere delegato al Turismo Emanuele De Luca.
«La rete» spiega De Luca «può già avvalersi del patrocinio morale assicurato dall'arcivescovo metropolita Bruno Forte, che nel sostenere il Cammino si augura "Che il signore aiuti tutti a essere pellegrini desiderosi di contemplare il suo Volto» oltre che del patrocinio di «Culto e Cultura», l'Ats che annovera anche l’adesione del Comune di Manoppello e che ha un ruolo fondamentale nella promozione del turismo religioso abruzzese nel mondo».
Il percorso del Cammino del Volto, fra la tappa iniziale di piazza San Pietro in Vaticano e quella finale della Basilica del Volto Santo, attraversa i territori di 21 Comuni, due regioni e 2 parchi nazionali, splendidi sentieri di montagna e piccoli borghi medievali. Costeggia siti archeologici e riserve naturali.
Circa 250 i chilometri da percorrere a piedi, mountain bike o a cavallo, sulle orme del primo pellegrino che nel 1506 portò la Veronica da Roma in Abruzzo. «Il primo passo del neonato network» riprende De Luca «sarà un'azione di promozione nazionale e internazionale dei territori e delle offerte turistiche locali, attraverso un nuovo approccio comunicativo, strumenti cartacei e online, grazie ai quali ciascuna amministrazione locale avrà la possibilità di porre l'accento sulle peculiarità che contraddistinguono il proprio territorio e lo rendono unico. Tra gli altri obiettivi del network, promuovere la candidatura degli itinerari culturali istituiti dal Consiglio d'Europa e l'attivazione di progettualità a valere su bandi di finanziamento nazionali ed europei che riguardano la promozione turistica-culturale e economica».
La prima edizione avrà luogo dal 6 al 16 maggio: un gruppo di pellegrini realizzerà il percorso devozionale: 10 tappe in 10 giorni, con stimoli ambientali, culturali e spirituali. Un mix che apre il cuore alla meta finale: la contemplazione del Volto Santo.
Walter Teti
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