Reumatologia, riapre il reparto: assistenza per mille pazienti

Ripristinata dopo cinque anni la degenza, che si affiancherà all’ambulatorio e al day hospital Consentirà di curare chi è affetto da fibromialgia, raccolti gli appelli di primario e associazioni
PESCARA. Dopo anni di attesa, il servizio di degenza di reumatologia all'ospedale è stato riaperto. Fino al 2014, per oltre 30 anni, il reparto aveva usufruito degli spazi al settimo piano dell'ospedale Santo Spirito. Da circa cinque anni, invece, era stata chiusa la parte relativa al ricovero, conservando l'ambulatorio e il day hospital. Una situazione che aveva creato numerose difficoltà per un servizio che ha valenza regionale (mille pazienti), e che era stata denunciata dal primario di reumatologia, Marco Gabini, e da Silvia Tonolo e Fiorella Padovani, rispettivamente presidente nazionale dell’Anmar onlus (Associazione malati reumatici) e presidente Aamar onlus (Associazione abruzzese malati reumatici “Maria Alberti”). Le malattie reumatiche rappresentano la prima causa di invalidità temporanea e la seconda di invalidità permanente. Ogni mese il reparto gestisce 400 prestazioni con le impegnative, più le prestazioni del day hospital, con una media di 10-12 pazienti al giorno, con infusioni di farmaci innovativi. Con la riapertura si raggiunge, dice il primario «un obiettivo fondamentale per garantire l'appropriatezza dell'ambiente di ricovero dedicato e la conseguente riduzione della mobilità passiva».
«Esprimiamo profonda soddisfazione per la riapertura della degenza della Uoc di Reumatologia dell'ospedale civile di Pescara», dichiarano Tonolo e Padovani, «che consente la tutela dei diritti dei pazienti reumatici che versano in condizioni croniche tali da essere ricoverati e controllati dagli specialisti reumatologi. Ringraziamo la Asl di Pescara e gli organi istituzionali per la piena collaborazione e disponibilità mostrate nell'ascolto delle esigenze dei pazienti che rappresentiamo». Antonio Blasioli, consigliere regionale Pd, parla di vittoria di «una battaglia in difesa dei diritti essenziali. Dopo anni di lavoro, torna in funzione un reparto fondamentale per tutti i malati di reumatismi e, di conseguenza, per chi è affetto da fibromialgia, una patologia terribile che colpisce prevalentemente le donne e che ha fra i suoi effetti più acuti e comuni proprio i reumatismi. Sono stati anni difficili per tutti i pazienti che non hanno potuto accedere a un'appropriata degenza, considerate le condizioni critiche del proprio sistema immunitario. Dobbiamo ringraziare, fra gli altri, il primario di reumatologia, il dottor Marco Gabini, l’Aamar (Associazione abruzzese malati reumatici) e l’Anmar (Associazione nazionale malati reumatici), che si sono battuti quotidianamente», conclude «per garantire il rispetto, la difesa e la tutela dei pazienti, ascoltando il profondo disagio personale e delle loro famiglie». Il reparto è attivo in condivisione con quello di pneumologia, al settimo piano ala Nord dell’ospedale civile.

