Rfi mette le stazioni in sicurezza

15 Giugno 2024

Progetto da 58 milioni per 17 scali in Italia: in Abruzzo la scelta cade su Giulianova

GIULIANOVA. Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo Fs si prepara a rifare il look ad altre stazioni delle circa duemila presenti sul territorio nazionale. E nel nuovo elenco compare anche lo scalo ferroviario abruzzese di Giulianova.
È stata aggiudicata, infatti, una gara suddivisa in tre lotti da oltre 58 milioni di euro, finanziata anche con fondi del Piano nazionale di ripresa eresilienza, per la progettazione e la realizzazione di interventi di manutenzione a edifici e aree esterne che interesserà 17 scali ferroviari, da nord a sud del Paese. Nell’ottica di trasformare sempre più stazioni in hub di connessione urbana, saranno rinnovati i locali interni ai fabbricati viaggiatori, migliorata l’accessibilità in stazione attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche e riqualificate le aree esterne.
I lavori di restyling interesseranno, oltre alla stazione di Giulianova, anche gli scali ferroviari di Chatillon Saint Vincent, Donnas, Pont Saint Martin, Verres (Valle d’Aosta), Alessandria e Borgofranco (Piemonte), Romano di Lombardia (Lombardia), Merano (Trentino-Alto Adige), Longarone, Venezia Porto Marghera (Veneto), Montecatini (Toscana), Caserta (Campania), Potenza Superiore (Basilicata), Monopoli, Trinitapoli (Puglia), Acireale (Sicilia).
«Poniamo grande attenzione alle stazioni che sono le porte di ingresso alle nostre città», spiega Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale di Rfi, «negli ultimi dodici mesi abbiamo aggiudicato gare per lavori di riqualificazione nelle stazioni per un valore di circa 960 milioni».
L’intervento Pnrr sulla stazione di Giulianova riguarderà il miglioramento sismico e riqualifica del fabbricato viaggiatori e della piazza ad esso prospiciente, all’interno delle porzioni di proprietà Rfi, e si inserisce a completamento degli interventi già in corso sul Piano regolatore generale della stazione. (c.s.)
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