Rfi: «Nessun pericolo per quella sbarra alzata»

SAN GIOVANNI TEATINO. «Non ci sono stati pericoli per automobilisti e pedoni. Il treno è passato con il verde, mentre per le auto e i pedoni c’era il rosso». Il gestore della rete ferroviaria...
SAN GIOVANNI TEATINO. «Non ci sono stati pericoli per automobilisti e pedoni. Il treno è passato con il verde, mentre per le auto e i pedoni c’era il rosso». Il gestore della rete ferroviaria nazionale, la società Rfi, è intervenuto per chiarire la dinamica del malfunzionamento del passaggio a livello di corso Italia al centro di Sambuceto, che lunedì mattina, intorno alle 9, si è aperto mentre passava il treno.
Dalla ricostruzione fatta da Rfi, il treno sarebbe passato a sbarre abbassate, solo le ultime carrozze del convoglio sono transitate quando per un guasto improvviso le barriere si sono rialzate in anticipo, mentre i vagoni stavano ancora attraversando il tratto di intersezione tra i binari e la strada. «Il treno regionale in transito nell'area», dicono da Rfi, «ha impegnato il passaggio a livello quando le sbarre erano regolarmente abbassate, facendo quindi da barriere fisica ad eventuali attraversamenti di auto e pedoni. Un malfunzionamento ha fatto rialzare le sbarre prima che il convoglio finisse di passare. C'era il regolare segnale di rosso per le automobili e di verde per il macchinista, che proprio a causa del guasto ha rallentato, impiegando più tempo a liberare il passaggio a livello».
Sempre da Rfi fanno sapere che ora il passaggio a livello funziona regolarmente e che sono in corso verifiche per appurare la causa del problema. L’ufficio stampa del gestore ferroviario è intervenuto a seguito delle polemiche innescate dal passaggio a livello aperto durante il transito del treno. Lo stesso Comune di San Giovanni Teatino, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni dai cittadini che hanno postato anche video su Facebook, ha inviato una richiesta di chiarimento urgente a Rete ferroviaria italiana. In caso di mancato funzionamento di un passaggio a livello i macchinisti vengono avvisati attraverso un sistema di sicurezza. A quel punto, i convogli, come successo anche a Sambuceto, avanzano a passo d’uomo e attivano una sirena per segnalare il pericolo e far allontanare dai binari auto e pedoni.
Gabriella Di Lorito
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