Riaperta la chiesa di Catignano

Messa con monsignor Valentinetti per l’edificio danneggiato dal sisma del 2016
CATIGNANO. Con una messa officiata dall’arcivescovo di Pescara-Penne Tommaso Valentinetti è stata riaperta al culto domenica scorsa la chiesa di San Giovanni Battista. Il principale edificio religioso di Catignano era stato chiuso in seguito al terremoto del 2016: in particolare la scossa del 30 ottobre aveva danneggiato il campanile.
Dopo il primo sopralluogo richiesto dall’amministrazione comunale, la soprintendenza ha messo in sicurezza la torre campanaria, mentre nel frattempo la curia ha destinato fondi a opere di completamento quali il consolidamento delle volte dell’aula.
Alla messa di domenica, su invito del sindaco Enrico Valentini, sono intervenuti il presidente della Provincia Antonio Zaffiri e il consigliere regionale Luca De Renzis, oltre diversi amministratori di Comuni del comprensorio: tra questi erano presenti i sindaci Gino Di Bernardo di Brittoli, Gino Cantò di Cepagatti, Lorenzo Mucci di Nocciano, Francesco Del Biondo di Pietranico, Vincenzo Catani di Picciano. Tra le autorità militari erano presenti il capitano della compagnia di Penne Giovanni De Rosa e il maresciallo della stazione di Catignano Domenico Dolente. C’erano ovviamente il parroco del paese Vincent Jesus e quello di Cepagatti Lucio Giacintucci.
La facciata della chiesa è di stile barocco neoclassico, e risale al 1795. Di pregio sono anche alcuni dipinti conservati all’interno realizzati da Nicola Ranieri da Guardiagrele.(a.r.)
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