Riaperta la chiesa di San Domenico Folla alla domenica delle Palme

PENNE. Dopo un anno e mezzo di chiusura, in occasione della domenica delle Palme, la chiesa di San Domenico è stata riaperta al culto a seguito del completamento dei lavori di restauro e messa in...
PENNE. Dopo un anno e mezzo di chiusura, in occasione della domenica delle Palme, la chiesa di San Domenico è stata riaperta al culto a seguito del completamento dei lavori di restauro e messa in sicurezza effettuati dall’architetto Lorenzo Leombroni.
La cerimonia religiosa, che ha visto la presenza di tantissimi cittadini e fedeli, è stata celebrata dall’arcivescovo della diocesi Pescara-Penne, Tommaso Valentinetti, il quale, al termine della funzione religiosa, ha comunicato alla comunità parrocchiale che una commerciante di Ortona (paese natale del vescovo) ha donato alla parrocchia di San Domenico una stoffa pregiata per rinnovare la veste della Madonna custodita nella Cappella del Rosario. I lavori di sartoria sono stati eseguiti con maestria da alcuni artisti pennesi.
«Per la comunità religiosa pennese è stata una giornata importante», ha detto l’assessore al patrimonio Gilberto Petrucci, «dopo mesi di restauro, finalmente, la chiesa di San Domenico è stata riaperta al culto, e sempre domenica, nella chiesa del Carmine è stato ripristinato l’antico organo, tornato a suonare grazie al maestro Lorenzo Fragassi. Questa è la Penne migliore».
Al termine della messa il parroco di San Domenico, don Andrea Di Michele, ha ringraziato tutti coloro che hanno lavorato affinché si riuscisse a riaprire la chiesa. Dopo la scossa dello scorso 30 ottobre 2016, è stato necessario, in via precauzionale, interdire le stanze solitamente utilizzate dai parrocchiani di San Domenico per le lezioni di catechismo e per gli incontri degli scout e le funzioni religiose sono state spostate nelle chiese della Santissima Annunziata e di Santa Croce.
A necessitare di un intervento urgente di messa in sicurezza era soprattutto l’antica torre campanaria, che già da tempo accusava alcune problematiche. Nel capoluogo vestino, quasi tutti i centri religiosi necessitano di importanti interventi di ristrutturazione e restauro. Il ministero ha stanziato circa 3 milioni di euro per la sistemazione del Duomo e della chiesa della Santissima Annunziata. La speranza è che tutte le chiese possano ricevere quanto prima gli opportuni lavori di restauro e messa in sicurezza e che la cittadinanza, i turisti e tutti i fedeli possano tornare a visitare i tanti e importanti luoghi di culto presenti nel capoluogo vestino.

