Riaperte altre 3 fontanelle ma i controlli continuano

19 Ottobre 2017

Revocato il divieto in piazza dei Grue, vicino all’Aurum e all’ex caserma Di Cocco L’Asl e l’Aca proseguono le verifiche a tappeto in tutte le scuole della città 

PESCARA. Il sindaco Marco Alessandrini ha firmato un’ordinanza che revoca la chiusura di tre fontanine interessate dal divieto di utilizzo dell’acqua per scopi potabili. Si tratta di quella vicina all’Aurum, molto frequentata dai residenti, di quella di piazza dei Grue vicina alla scuola che ora ospita anche i ragazzi dello scientifico da Vinci, e di quella dell’ex caserma Di Cocco.
Le analisi effettuate sugli impianti sono risultate conformi all’uso potabile e le fontanine torneranno dunque fruibili.
«La situazione nelle zone dove il fenomeno si era manifestato sta rientrando alla normalità», sottolinea l’assessore all’Ambiente Simona Di Carlo «Un risultato che è anche frutto del controllo effettuato dagli enti preposti, delle operazioni di sanificazioni eseguite dall’Aca sul tratto finale della rete idrica al servizio delle fontane e della manutenzione che il Comune ha effettuato sugli impianti. Ma al contempo abbiamo predisposto un lavoro di coordinamento tra Aca e Asl per continuare i monitoraggi su tutte le scuole, le altre fontanine e le abitazioni del circondario». L’Aca ha fornito al Comune un calendario già operativo di prelievi che l’ente gestore effettuerà su tutte le scuole di competenza comunale e le abitazioni. «Ho peraltro già comunicato a tutti gli istituti comprensivi comunali il giorno in cui andremo a illustrare la situazione del servizio idrico cittadino a docenti e rappresentanti dei genitori, al fine di fare la massima chiarezza sulla situazione che al momento non desta criticità e allarmi», ha aggiunto Di Carlo.
La Asl, invece, proseguirà il monitoraggio sulle fontanine comunali, in accordo con l’Aca che sta svolgendo le opere di sanificazione degli altri tre impianti che non sono ancora stati riaperti. «A seguito di questi, aspettiamo il riscontro dei prelievi da parte della Asl a interventi effettuati che ci consentirà di riaprire anche quelle con dati conformi all’utilizzo dell’acqua a usi potabili».