Riaperte le donazioni per l’Ucraina

Appello di Pignoli e dell’associazione “Nessuno escluso”: servono aiuti per l’inverno
PESCARA. Riaperte le donazioni per sostenere la popolazione dell’Ucraina piegata dalla guerra. Lo annunciano il consigliere dell’Udc Massimiliano Pignoli e la presidente dell’associazione “Nessuno escluso” Kateryna Alerhush. «C’è bisogno di un ulteriore gesto di generosità», dice Pignoli, «perché la popolazione dell’Ucraina sta soffrendo e, in vista dell’inizio del lungo inverno, ha bisogno di vestiario pensate e dunque piumini, giacconi, cappotti e poi ancora generi per la pulizia personale, medicinali e generi di prima necessità. La popolazione è in sofferenza e quindi chiediamo a chi può di donare». Gli orari sono: lunedì, ore 10-13 e 15-18, mercoledì, 10-13, e venerdì, 10-13 e 16-18. Le donazioni saranno raccolte nei locali dell’ex Cral, in municipio (piazza Italia).
Alerhush aggiunge: «La tragedia della guerra oggi è ancora più grave di un anno fa perché, da un po’, è iniziata la controffensiva e quindi ci sono anche evacuazioni. Noi possiamo solo ringraziare la generosità dei pescaresi e siamo orgogliosi di vivere oggi in questa città che si è sempre mostrata solidale e generosa verso l’Ucraina sin dall’inizio del conflitto. In Ucraina la situazione è molto più grave rispetto all’inizio del conflitto: ci sono campi minati con numerosi rischi per la popolazione civile. In molti non hanno neanche un pezzo di pane e, per questo, siamo oggi qui a chiedere un aiuto e di darci una grande mano».

