Riaperto l’istituto Spaventa dopo 14 anni

12 Ottobre 2023

Città Sant’Angelo. Terminati i lavori di riqualificazione, l’edificio riconsegnato a docenti e studenti

CITTÀ SANT’ANGELO. L’istituto omnicomprensivo Bertrando Spaventa di Città Sant’Angelo riapre i battenti dopo 14 anni di lavori di riqualificazione. Nei giorni scorsi l’edificio è stato riconsegnato a studenti e docenti angolani dal presidente della Provincia Ottavio De Martinis, affiancato dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo e dal sindaco Matteo Perazzetti. Presenti al taglio del nastro anche il consigliere provinciale Antonio Romano, il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale Pierangelo Trippitelli, la dirigente scolastica Lorella Romano e il dirigente tecnico della Provincia Marco Scorrano.
Lo storico istituto scolastico, che risale al primo maggio 1878 e che fu frequentato anche da Filomena Delli Castelli, madre costituente e parlamentare, è stato oggetto di un lungo intervento di riqualificazione e adeguamento sismico, che ha visto in questi giorni il completamento dell’ultimo lotto dell’importo di circa 1,2 milioni di euro. Lavori che hanno permesso alla Provincia, competente sugli istituti scolastici superiori, di mettere in sicurezza anche l’ala della scuola che era stata gravemente danneggiata dal terremoto del 2016. Nel dettaglio, i lavori hanno riguardato la struttura portante dove i solai sono stati smontati, ricostruiti e consolidati, alleggerendo quelli esistenti, il tutto per mantenere le accelerazioni sismiche. Su tutto il corpo di fabbrica, inoltre, è stato effettuato un rinforzo sulle fondazioni con la realizzazione di micropali.
«È una giornata importantissima per Città Sant’Angelo e per tutto il territorio», commenta il presidente De Martinis. «Dopo un lungo travaglio l’antica struttura dell’istituto Spaventa è stata adeguata in tutte le sue componenti e restituita agli studenti. Questo straordinario traguardo raggiunto è fonte di gioia per i ragazzi, i docenti e per l’intera Provincia, che per via della riforma nel corso degli anni è stata sminuita nelle sue funzioni, mantenendo però un servizio fondamentale come quello della manutenzione degli edifici scolastici». Dopo il taglio del nastro, gli amministratori hanno effettuato un sopralluogo nelle aule che, grazie ai fondi Edugreen, ospiteranno anche nuovi laboratori sia all’interno che all’esterno della scuola. «Grazie all’ottimo lavoro di squadra con l’ufficio tecnico provinciale, che ringrazio», aggiunge, «siamo riusciti a conservare, in sintonia con la Soprintendenza, questo gioiello senza modificarne le caratteristiche architettoniche. (a.l.)