Riapertura hotel dei Vestini, c’è una proposta

14 Agosto 2018

La storica struttura di Penne, rilevata nel 2014, è chiusa dal 2009. Si fa avanti il tour operator Wolftour

PENNE. Penne, il capoluogo vestino, è senza albergo dal 2009. L’hotel dei Vestini, l’unica struttura alberghiera che Penne abbia mai avuto, è chiuso dal 2009, da quando la società che ne aveva la gestione, la Hotel Service srl, è andata fallita.
Una struttura da 53 camere, 107 posti letto, uno spazio verde con piscina e una superficie di oltre 4 mila metri quadrati tra saloni, hall, ristoranti, camere e servizi annessi. L’albergo, costruito a metà degli anni ’80 su impulso della Brioni Roman Style, è stato la sede storica del prestigioso concorso letterario Premio Penne e nei primi anni ’90 ha ospitato all’esterno una delle prime pareti artificiali per l’arrampicata sportiva in Abruzzo.
A gennaio 2014 la struttura è stata venduta al 14esimo tentativo di vendita al ribasso dal curatore fallimentare Dino Norscia al prezzo di 650 mila euro. Ma da allora l’attività alberghiera non è comunque ripartita. Oggi il turismo di Penne e di tutto il comprensorio vestino è condizionato dalla mancanza di una grande struttura alberghiera. Penne, in base agli ultimi dati Istat del 2017, conta su 22 esercizi ricettivi per 260 posti letto totale. Tutte le attività sono extralberghiere: 11 agriturismi (137 posti letto) un ostello della gioventù (61 posti letto) e 10 B&b (62 posti letto). In più ci sono 14 case ad uso-affitto turistico (per periodi brevi) per altri 100 posti circa, un campeggio a Roccafinadamo, e una dotazione di ulteriori posti letto in ville inserite in portali specializzati per turisti inglesi e olandesi.
«È un caso rarissimo in Italia che un zona turistica come quella vestina, in particolar modo Penne, capoluogo del territorio, con quasi 13 mila abitanti, non abbia un albergo», commenta il direttore del tour operator Wolftour, Antonio Stroveglia. «Non avere una struttura alberghiera da almeno 15/20 camere», continua, «ci esclude dai circuiti dei viaggi scolastici e da quelli organizzati dalle associazioni. In passato si è cercato di sostituire questa mancanza con la possibilità di un albergo diffuso ma l’iniziativa si è arenata. «Noi come Wolftour saremo pronti a prendere la gestione dell’hotel dei Vestini, anche parziale, con un contratto di management alberghiero, dove proprietà e gestione lavorano insieme», propone in conclusione il manager del tour operator Wolftour. «Di certo Penne ha bisogno di essere rilanciata e di poter contare su una vera e grande risorsa alberghiera».
Non avere un hotel ha fortemente penalizzato le attività commerciali di Penne in occasione della tappa del Giro d’Italia 2018 Penne-Gualdo Tadino. Tutte le squadre, infatti, hanno soggiornato negli alberghi della costa limitando di gran lunga il riscontro economico per Penne, per i suoi operatori commerciali e per gli altri centri dell’area vestina.
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