Riapre il mattatoio di Rosciano E gli allevatori possono ripartire

3 Febbraio 2023

Chiuso lo scorso maggio, il servizio è tornato operativo dopo importanti lavori di ammodernamento Il sindaco: «Sarà un punto di riferimento». Coldiretti: «Fondamentale, dopo la chiusura di Pescara» 

ROSCIANO. Ha riaperto i battenti a Rosciano il mattatoio comunale. La struttura, di oltre 200 metri quadrati, era stata chiusa nel mese di maggio dello scorso anno e, dopo essere stata oggetto di alcuni importanti lavori di ammodernamento, è stata riconsegnata alla collettività. In questo momento, è un’autentica boccata d’ossigeno per l’intera filiera zootecnica pescarese, visto che attualmente è l’unica presente nella provincia Pescara dopo la chiusura, lo scorso 5 gennaio, del mattatoio di Pescara.
La nuova gestione del mattatoio comunale di Rosciano è stata affidata a due professionisti locali, Silvio Di Federico e Gabriele Finocchio, che ora avranno il compito di rispondere a una domanda in continua espansione. La macellazione di ovini, bovini, suini e caprini sarà possibile tutti i lunedì, martedì e giovedì, dalle 7 alle 15 a ciclo continuo.
Saranno impiegati quotidianamente tre operativi e un amministrativo per una struttura di cui si sentiva la mancanza. La struttura sarà vitale non solo per gli allevatori della Val Pescara, ma anche per quelli del comprensorio vestino, anch’essi sprovvisti di un mattatoio comunale dove effettuare macellazioni e controlli.
«Come al solito rispondiamo con i fatti e non solo con le parole», sottolinea con soddisfazione il sindaco di Rosciano Simone Palozzo. «Ringrazio il dirigente Mario Crivelli per aver accelerato l’iter burocratico per l’apertura del mattatoio, la nuova gestione e l’intera giunta per averci creduto assieme al sottoscritto. Gli allevatori finalmente avranno un punto di riferimento per la loro attività a potranno programmare al meglio il proprio lavoro», conclude il sindaco di Rosciano.
Di certo, il mattatoio comunale di Rosciano non potrà fare i numeri di quello pescarese, che negli ultimi tre anni aveva fatto registrare in media una macellazione di 4.500 bovini all’anno; 50 equini; 11mila ovicaprini e 10mila suini. Ma anche il presidente di Coldiretti Penne, Federico Domenicone, sottolinea l’importanza della riapertura del mattatoio comunale di Rosciano. «È una riapertura cruciale, soprattutto alla luce della chiusura del mattatoio di Pescara», sottolinea Domenicone.
«La struttura sarà fondamentale anche per la macellazione d’urgenza, vale a dire per quei capi che gli allevatori sono costretti ad abbattere in azienda per poi portarli al mattatoio. La struttura di Rosciano», rimarca ancora il presidente di Coldiretti, «porterà sicuramente una bella boccata d’ossigeno agli allevatori della filiera zootecnia pescarese».
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