Riapre il ponte, paesi fuori dall’isolamento

Dopo sette anni, Castiglione e Pescosansonesco recuperano il viadotto San Rocco: oggi alle 11 la festa
CASTIGLIONE A CASAURIA. Dopo sette anni di attesa, e due di messa in sicurezza dell’infrastruttura danneggiata dal sisma del 2016, riapre oggi il ponte San Rocco, a Castiglione a Casauria. Il taglio del nastro è alle 11 lungo il viadotto che sovrasta il rio Cerulo, alla presenza delle autorità locali, provinciali e regionali.
Alla cerimonia, organizzata dal sindaco Biagio Petrilli, è prevista la partecipazione del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio; del presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri; del presidente della Provincia, Ottavio De Martinis e dei sindaci e amministratori di Pescosansonesco, Corvara, Torre de’ Passeri, Tocco da Casauria, Pietranico, Cugnoli e Alanno, i consiglieri provinciali e regionali.
«Il ponte è un importantissimo snodo di collegamento con i paesi del circondario, riaprirà il passaggio al trasporto pubblico e privato per il rilancio economico e turistico del territorio», spiega Petrilli che in questi anni ha seguito i lavori di rifacimento antisismico del viadotto (lungo 93 metri, 14 nel punto più alto, e largo 5, rinforzato nei pilastri di sostegno che collegano i due territori di Castiglione, versante paese e versante Tocco) insieme a Nunzio Di Donato, sindaco di Pescosansonesco, terra di San Nunzio Sulprizio che ogni anno convoglia migliaia di fedeli al santuario di Riparossa.
Dall’agosto del 2016, dopo i terremoti, il ponte San Rocco, a Castiglione a Casauria, è rimasto transennato e inaccessibile al transito veicolare per dare avvio, nell’ottobre di due anni fa, alla riqualificazione da parte della Provincia.
Col tempo c'è stato il deterioramento dell’asse stradale che oggi riaccoglierà il traffico di auto e mezzi pesanti verso i paesi del circondario.
Stefania Di Lorenzo, consigliere del gruppo autonomo Castiglione Viva, invita alla «sobrietà nel commentare la riapertura del ponte i cui danni c’erano anche prima del sisma, tra abbandoni e scarsa manutenzione».
L’inaugurazione di oggi sarà una festa per la comunità di Castiglione per il ruolo fondamentale del collegamento anche per i paesi vicini, che potranno rilanciare le economie dopo anni difficili causati anche dalla pandemia. (c.co.)

