Riapre un locale jazz con concerti e jam session a Pescara

In piazza Primo Maggio decolla l’idea di Tilli e Pollara: «Chi vuole potrà venire a provare la propria musica»
PESCARA. Jazz dal vivo, jam session dove poter provare le proprie abilità musicali, vista la cronica mancanza di locali adatti, o semplicemente una serata per ascoltare un po’ di musica live nella città che al jazz ha offerto il primo festival nazionale, quello del 1963. Il tutto, dopo anni di assenza di un autentico jazz club in città, sarà possibile da domani sera al Sea Food di Luigi Tilli, in piazza Primo maggio 8. Con la direzione artistica della musicista Paola Pollara, infatti da domani, con il concerto di inaugurazione del Jazz club, tenuto dal Gianluca Esposito Quintet, con, tra gli altri, Flavio Boltro alla tromba, gli appassionati del genere potranno tornare a radunarsi intorno a batterie, ottoni e pianoforti fino al prossimo 18 aprile quando ci sarà il concerto di chiusura.
Undici sabati con altrettanti concerti tra i quali si esibiranno emergenti come i Blend 4, la band composta da Fabiano Di Dio, Andrea Conti, Bruno Graziosi e Andrea Ciaccio, oppure il Fabio D’Onofrio Trio, oltre a D’Onofrio composto da Michelangelo Brandimarte e Luca Di Battista, ma anche giovani talenti come il Fabrizio Savino Quartet “Aram”, nel quale Savino è accompagnato da Enrico Zanisi, Luca Alemanno e Gianlivio Liberti, e gruppi già noti al grande pubblico. Tra questi Lorenzo Tucci whit Luca Mannutza “Lunar Duo” (Tucci è il batterista di Mario Biondi), oppure con il lucchese Igor Palmieri quintet “Five for Stan & Chet”.
Ma nel nuovo locale di scena il jazz non sarà solo di sabato. Già, poiché il club punta a diventare un luogo dove confrontarsi da un punto di vista musicale, senza tralasciare la possibilità di diventare una vera e propria scuola di jazz, come è nelle intenzioni degli organizzatori. A partire dai sabati in cui non si terranno i concerti quando, ha annunciato la direttrice artistica Pollara, sarà possibile una jam session libera, ovvero «un’improvvisazione pura», spiega la musicista, «per venire a provare la propria musica». Con tanto di strumentazione già sul posto.
Nel locale di Tilli, per questo saranno a disposizione un pianoforte mezzacoda Petrof, una batteria jazz, più la strumentazione per la ritmica (le bacchette per la batteria, rendono noto dal locale, vanno però portate da chi avrà intenzione di esibirsi). Insomma, come sottolinea Pollara, «si tratta di uno spazio a 360 gradi. Anche perché», aggiunge la musicista, «va colta anche l’occasione per mostrarsi in pubblico nel quale, non si sa mai, potrebbe anche mescolarsi uno scopritore di talenti venuto apposta nel locale per scovarne uno». Una fucina, nella quale, nel periodo che va da domani fino ad aprile, è prevista anche l’organizzazione di alcuni seminari. E oltre ai sabati di concerto, e ai sabati di jam session, la direzione artistica ha poi organizzato, per alcuni altri giorni della settimana, un’altra serie di eventi.
Il giovedì, il venerdì e la domenica, ci si potrà presentare con proposte di blues, world music e altri generi musicali. «Lo scopo», ha precisato Pollara, «è di dare spazio a tutti, in quanto, dal mio punto di vista, ci vuole la cultura della curiosità». Un progetto a cui Tizzi, il titolare del locale aperto nell’agosto scorso, 43enne originario di Castiglione Messer Marino, crede molto. «Noi partiamo e l’abbiamo fatto senza aver chiesto aiuto a nessuno. Poi, naturalmente», osserva ancora il ristoratore, «se le istituzioni vorranno darci una mano, noi siamo qui». Per domani, l’ingresso del concerto è fissato alle 22, quando si «chiuderanno le porte, si spegneranno le luci e si accenderanno le candele», conclude Pollara. Per informazioni, oltre che su Facebook, telefonare ai numeri 085. 4227038, 333.7517236 o 339.6450082.
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