Riaprirà a settembre la scuola primaria Ritucci

Città Sant’Angelo, l’edificio rifatto completamente ex novo dopo 3 anni di lavori Il sindaco: «Investito oltre un milione di euro per impianti, aule e bagni»
CITTA’ SANT’ANGELO. Chiusa per lavori di ristrutturazione alla fine di luglio del 2015, la scuola primaria Paquale Ritucci nel centro storico di Città Sant'Angelo è quasi pronta ad accogliere nuovamente gli alunni.
La Ritucci, in realtà, è stata rifatta ex novo: solo i pilastri della struttura originaria sono stati mantenuti e, a settembre, otto classi torneranno a fare lezione in aule del tutto nuove. Attualmente gli studenti del borgo sono ospiti delle scuole di Madonna della Pace: per questo motivo vengono utilizzate sia la struttura più recente, in via Torre Liquirizia, sia la vecchia scuola dietro la Chiesa che prossimamente sarà trasformata in un plesso dedicato all'infanzia. «Complessivamente abbiamo investito sulla Ritucci più di un milione di euro, attraverso vari finanziamenti», spiega il sindaco Gabriele Florindi. Due tranche sono state possibili grazie ai fondi regionali, una terza con risorse comunali. «L'ultimo sforzo è rappresentato dai 200 mila euro stanziati in bilancio per l'eliminazione delle barriere architettoniche: in concreto, si tratta soltanto dell'installazione di un ascensore, perché per il resto i disabili avrebbero già adesso la piena fruibilità della scuola».
L'ascensore è un'opera da tempo sulla carta: il Comune è stato a lungo infatti in graduatoria per accedere a un fondo regionale che, tuttavia, non ha avuto seguito. Si è scelto dunque di usare risorse proprie (un parte dell'importo sarà rimborsato in futuro). Il cantiere, avviato per lavori di messa in sicurezza statica e antisismica, è stato poi incaricato di tutta una serie di lavori aggiuntivi: «Sarebbe stato un peccato, oltre che antieconomico», spiegano i tecnici del Comune «lasciare gli impianti vecchi, anche dal punto di vista dell'efficientamento energetico».
«Ad esempio abbiamo completamente eliminato i termosifoni in ghisa dai muri», chiarisce il primo cittadino «installando gli impianti a pavimento di ultima generazione. Sono state modificate le dimensioni delle aule, per adattarle meglio alle esigenze». Rifatti anche tutti i bagni, l'impianto antincendio, l'illuminazione è a led: porte e finestre sono state sostituite. Gli ambienti sono stati coibentati, a partire dal tetto. Ma l'aspetto più importante è la stabilità della struttura, a prova di qualsiasi carico. «In questi anni di amministrazione», ricorda Florindi «ho sempre voluto caratterizzare Città Sant'Angelo, assieme al consiglio comunale e ai sindaci che mi hanno preceduto, come una comunità che riserva il massimo dell'impegno nella sicurezza degli alunni, che rappresentano il nostro futuro».
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