«Riaprite l’ufficio di Medicina legale a Montesilvano»

2 Novembre 2018

L’appello di Carrozzine Determinate alla Asl affinché tuteli i 1.200 disabili gravi: «La sede di Pescara è impraticabile»

MONTESILVANO. «Il servizio di Medicina Legale della Asl di Montesilvano è attualmente soppresso e non c’è nessun avviso che dia indicazioni sulla sua ripresa. Siamo preoccupati e chiediamo risposte».
È quanto dichiara il presidente dell’associazione Carrozzine Determinate Claudio Ferrante. È recente la notizia, riferisce Ferrante, che il medico incaricato per la Medicina legale alla Asl locale «sia stato dotato di altri incarichi, senza essere sostituito nella sua funzione». Una situazione che, precisa, sta diventando fonte di grande disagio per gli utenti di Montesilvano e delle zone limitrofe, “costretti a rivolgersi” all’ufficio di Medicina Legale di Pescara, in via Pesaro. «L’associazione registra già numerosissime segnalazioni e proteste da parte di anziani e disabili, costretti a sopportare ben oltre il semplice spostamento logistico», aggiunge. «I disagi, di notevole entità, riguardano un bacino di utenza fortemente significativo che abbraccia non solo i cittadini di Montesilvano, ma anche di tutti i paesi limitrofi. Sono migliaia gli anziani, le donne, le persone con grave disabilità che non avranno più i servizi di: rilascio patenti, porto d’armi, esenzione della cintura di sicurezza, certificazione per il diritto al voto per elettori fisicamente impediti e numerose altre certificazioni. È incredibile pensare che solo Montesilvano conta circa 1.200 disabili gravi che non avranno più la certificazione per il rilascio del contrassegno invalidi». Ferrante parla di “danno oltre la beffa”, poiché il servizio è stato spostato in una struttura con barriere architettoniche. «Il gradino all’ingresso del distretto Asl di Pescara rende impossibile l’accesso ai disabili» precisa Ferrante. «Il servoscala, spesso rotto, si trova invece dietro il portone d’ingresso, pertanto non è utilizzabile in modo autonomo dal disabile. L’accesso al distretto, per chi è diversamente abile, diventa un’impresa». Il presidente di Carrozzine Determinate ricorda, inoltre, le numerose denunce pubbliche fatte dall’associazione «circa l’inadeguatezza del distretto Asl di via Pesaro. È, infatti, assurdo che la commissione per le patenti speciali cui accedono gli invalidi civili sia situata in una struttura che vincola seriamente l’autonomia e l’indipendenza dell’individuo, costringendo molto spesso, vergognosamente, le persone in carrozzina a svolgere le dovute pratiche dinanzi al portone, proprio a causa del servoscala inutilizzabile. Chiediamo, pertanto, che l’ufficio di Medicina legale venga ripristinato con urgenza nella sede di Montesilvano e torniamo a chiedere con fermezza l’adeguamento alle più elementari regole, che garantiscano il diritto alla mobilità del soggetto con disabilità nel distretto Asl di Pescara».