Riaprono i centri per bambini Le discoteche restano chiuse
Domani si entra nella fase 3: via libera per le sale giochi, ma si attende l’ok della Regione Niente balli e crociere fino al 14 luglio. In Abruzzo si può già giocare a calcetto e basket
PESCARA. Domani riaprono i centri estivi per i bambini e i centri benessere. Dal governo è arrivato l’ok anche alla riapertura delle sale scommesse e bingo, ma si attende il via libera della Regione. Da domani, in tutta Italia, inoltre, riaprono cinema e teatri: l’Abruzzo, però, ha anticipato le riaperture con una propria ordinanza, ma molti gestori hanno detto che ripartiranno solo a luglio. Nel prossimo weekend ripartiranno anche i campionati di serie A e B di calcio. Niente discoteche e fiere fino al 14 luglio, la data che sancirà il riavvio delle ultime attività in Italia. Queste le nuove misure contenute nell’ultimo Dpcm firmato dal presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte.
SALE GIOCHI. La riapertura per sale scommesse, sale giochi e bingo è prevista domani. L’ultimo Dpcm ha sbloccato la fase 3 per queste attività. La palla ora passa nelle mani delle Regioni che stanno preparando le ordinanze per far riaprire gli esercizi che offrono gioco pubblico (tra queste c’è anche l’Abruzzo).
Come si legge nel Dpcm, infatti, «le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo possono essere svolte a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi».
AREE PER I BIMBI. Domani riaprono i centri estivi e le aree gioco nei parchi: «È consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia».
CINEMA E TEATRI. In tutta Italia domani possono riaprire cinema e teatri. Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1.000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.
L’Abruzzo ha giocato d’anticipo e ha già disposto, con propria ordinanza, la riapertura dei cinema e dei teatri anche se molti gestori delle sale cinematografiche hanno annunciato che ripartiranno a luglio con i film all’aperto.
CENTRI BENESSERE. Domani possono ripartire i centri benessere e gli impianti termali ma «a condizione che le Regioni e le province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle attività con l’andamento della situazione epidemiologica».
SPORT DI CONTATTO. Il governo ha deciso di posticipare il via libera agli sport di contatto, dalle partite di calcetto al beach volley (non è certa nemmeno la data del 25 giugno), ma anche in questo caso l’Abruzzo ha giocato d’anticipo e ha riaperto i centri sportivi con le regole tanto discusse a livello nazionale: a calcetto non si può entrare in scivolata e marcare a uomo, e per giocare a pallacanestro bisogna usare i guanti.
IL CALCIO. Dopo le prime gare di Coppa Italia, nel prossimo weekend ripartiranno anche i campionati di serie A e B. Tutte le partite si disputeranno a porte chiuse. Il Dpcm dà il via libera a tutte le competizioni riconosciute di interesse nazionale da Coni, Comitato italiano paralimpico e dalle rispettive Federazioni.
NIENTE DISCOTECHE. Restano sospese fino al 14 luglio 2020 tutte le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, le fiere e i congressi.
RIPARTONO I PROCESSI. Da mercoledì 1° luglio è prevista anche la ripresa dei processi nei tribunali italiani.
VIAGGI ALL’ESTERO. Se le crociere restano sospese fino al 14 luglio, fino al 30 giugno restano vietati gli spostamenti da e per Stati e territori diversi da Unione Europea e Gran Bretagna, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. (g.g.)
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