Riaprono i centri sportivi Serve l’autocertificazione

10 Giugno 2020

Nel calcio vietati contrasti, scivolate e marcature a uomo. Basket coi guanti

L’AQUILA. Il calcio amatoriale può tornare, ma i contrasti sono vietati, così come le marcature a uomo. E nella pallacanestro è consentito il tocco del pallone con le mani solo ed esclusivamente se muniti di guanti. Nel volley è bandita l’invasione del campo opposto. Per la frequentazione degli impianti sportivi è invece necessario compilare un apposito modulo di autocertificazione. L’ordinanza 72 della Regione disciplina così le riaperture di circoli e centri sportivi – pubblici e privati, compresi quelli identificati con Codice Ateco 93.11.30 relativo alla Gestione impianti sportivi polivalenti – su tutto il territorio abruzzese.
LA VALIDITÀ. L’ordinanza è entrata in vigore ieri ed è valida fino alla data finale dello stato di emergenza sanitaria, attualmente al 31 luglio. Il provvedimento, che contiene uno specifico protocollo sulla sicurezza, è stato trasmesso al presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, al ministro della Salute, Roberto Speranza, ai prefetti di L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo e al dipartimento di Protezione civile regionale.
L’AUTOCERTIFICAZIONE. Il protocollo che accompagna l’ordinanza prevede misure di mitigazione del rischio di contagio «meno utilizzate in altri ambiti lavorativi e sociali, che agiscano in modo coordinato per consentire una ripresa il più possibile sicura». Negli impianti dovrà esserci il controllo obbligatorio della temperatura corporea e l’accesso sarà consentito solo dopo la compilazione di un modulo di autocertificazione attestante lo stato di buona salute e le notizie su eventuale esposizione al Covid-19. Il gestore dell’impianto o il legale rappresentante è tenuto ad acquisire da tutti gli atleti-praticanti (e custodire) il modulo di autocertificazione Covid debitamente compilato. Dovrà essere anche garantita la compilazione periodica del registro degli atleti, costituito da moduli giornalieri, con la suddivisione dei turni e degli orari.
LE REGOLE. Non lasciare, in luoghi condivisi con altri, gli indumenti indossati per l’attività fisica, ma riporli in zaini o borse personali e, una volta rientrati a casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti. È vietato lo scambio tra operatori sportivi e personale comunque presenti nel sito sportivo di dispositivi (come smartphone o tablet) e di attrezzi sportivi, se non sottoposti ad adeguate sanificazioni.
MODALITÀ D’INGRESSO. L’utilizzo degli impianti sarà consentito solo attraverso prenotazione che dovrà avvenire il giorno prima. Scaglionare l’accesso all’impianto sportivo di 10 minuti tra una partita e l’altra. Gli avventori arriveranno con la mascherina mantenendo la distanza minima di 1 metro. La toglieranno solo per praticare l’attività sportiva e la indosseranno nuovamente al termine. Gli atleti dovranno arrivare già vestiti con gli indumenti da allenamento e cambieranno solo le scarpe per evitare eventuali contaminazioni dei campi. Il pagamento della quota campo avverrà in un’unica soluzione da parte di un rappresentante del gruppo all’inizio della pratica sportiva. L’ingresso degli atleti in spogliatoi e docce, e ulteriori ambienti comuni, dovrà avvenire in maniera scaglionata garantendo sempre la distanza interpersonale di 2 metri. Tutto il materiale sportivo (palloni, casacche, maniglie delle porte, panchine, sedie, porte da calcio, reti da pallavolo, canestri da basket) verrà igienizzato al termine di ogni utilizzo. La chiusura dell’impianto sportivo è prevista a mezzanotte.
SI GIOCA COSÌ. Il protocollo prevede anche regole da rispettare durante la fase di gioco. In tutti gli sport è vietato «sputare o starnutire a terra, ma sarà possibile farlo in un fazzoletto; il recupero fisico da seduti o sdraiati nell’area di gioco». Per quanto riguarda calcio, calcetto e basket «è consentito il tocco del pallone con le mani solo ed esclusivamente se muniti di guanti; i portieri potranno toccare il pallone con le mani solo se indossano i guanti che devono essere igienizzati prima e dopo la partita; il pallone potrà essere recuperato solo tramite intercetto e non con il contrasto; sono vietate le scivolate; è vietata la marcatura ad uomo». Per la pallavolo o il beach volley gli atleti «indosseranno guanti igienizzabili prima e dopo la pratica sportiva» e per loro «è vietato invadere il campo opposto».
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