Ricordi e targhe per i campioni del calcio giallorosso

28 Agosto 2018

FRANCAVILLA. Sabato scorso, si è svolta la festa della Juniores Francavilla 1966, a cui hanno partecipato i campioni del calcio francavillese degli anni ’50, ’60 e dei primi anni ’70 (nella foto).Tra...

FRANCAVILLA. Sabato scorso, si è svolta la festa della Juniores Francavilla 1966, a cui hanno partecipato i campioni del calcio francavillese degli anni ’50, ’60 e dei primi anni ’70 (nella foto).
Tra di loro Gustavo Consalvi, il più grande attaccante del Francavilla e assoluto protagonista dei campionati di promozione 1956-’57, ’58 e 59.
Denominato “Pinguino”, aveva nel tiro potentissimo la sua migliore qualità.
Poi Ennio Pesce, che ha giocato nella quarta serie dell’epoca, nella formazione dell’Aquila, ed Enrico Di Credico, ala che faceva coppia con Consalvi.
E ancora: Agostino Montanaro, che oltre che nel Francavilla ha giocato con Civitanovese e Maceratese in serie C, e Alessandro Zulli, attaccante acrobatico e rapidissimo, uno dei migliori giocatori di sempre del Francavilla. E tantissimi altri: Vincenzo Fonzi, Nicola Salvatore, Sergio Petrongolo, Rocco Paolini, Franco La Selva, Piero Leonzio, il grande La Sorda, validissimo portiere per molti anni della squadra adriatica, e Davide Capozucco. Poi, troviamo Ennio Zulli, Tonino La Selva, Giorgio De Toma e Mario Marzi.
Si prosegue con diversi giocatori della Juniores del 1966: Petraccia, Giustino La Selva, Bruno e Alfredo Imbastaro, Bruno Zulli, Rocco Angelucci, Paolini, Piastrelloni, La Selva.
Un pensiero è stato rivolto ai tanti che non ci sono più: tra essi Arnaldo Leonzio, noto tecnico (allenatore di Chieti e L’Aquila, giocatore di serie B nel Foggia), Guido Micolucci, Franco Imbastaro, Walter Orlando, Alberto Antonucci, Agostino Stella, Tonino Tenaglia, giocatore in serie C nel Campobasso e uno dei primi italiani all’estero, negli anni 60, nella serie A canadese.
Ricordi, testimonianze, immagini, documenti. Pergamene per tutti e targhe per Ennio Pesce, Gustavo Consalvi, Enrico Di Credico e una in ricordo dell’allenatore della Juniores Franco Imbastaro, consegnata al figlio Alfredo.