Ricorso bocciato, nuovo Prg salvo

San Giovanni Teatino, non passa al Tar la contestazione delle minoranze
SAN GIOVANNI TEATINO. Salvo il neonato piano regolatore generale (Prg) di San Giovanni Teatino, adottato dal Consiglio comunale a fine febbraio. Il Tar di Pescara ha respinto il ricorso dell'opposizione che chiedeva di annulare la delibera e tutti gli atti consequenziali, per presunte irregolarità, nella procedura di convocazione del Consiglio.
I giudici amministrativi non hanno ritenuto fondate le motivazioni addotte e rigettato il ricorso, disponendo la compensazione delle spese legali tra le parti. I consiglieri della minoranza hanno impugnato, con abbinata richiesta di sospensiva, lo strumento urbanistico messo a punto dall'amministrazione comunale del sindaco Luciano Marinucci, che termina nei giorni scorsi il primo mandato. La contestazione ruotava intorno a irregolarità che, secondo i ricorrenti, sarebbero state commesse relativamente all'orario della seconda convocazione dell'assemblea civica che ha adottato il Prg. Tra la prima seduta del 26 febbraio e la seconda del giorno successivo, che si è resa necessaria per mancanza del numero legale, dovuta a incompatibilità di diversi consiglieri a partecipare alla votazione, non erano trascorse 24 ore, intervallo di tempo minimo previsto dal regolamento sul funzionamento del Consiglio di San Giovanni Teatino.
La prima seduta si è infatti svolta il 26 febbraio alle 17, la seconda il giorno successivo, ma alle 15. A far cadere dinanzi al Tar, i rilievi mossi dall'opposizione, rappresentata in giudizio dagli avvocati Giancarlo Tittaferrante e Andrea Luccitti, è stata proprio un'iniziativa assunta dal gruppo di minoranza nei giorni precedenti il Consiglio. Il gruppo di opposizione aveva infatti annunciato con un volantino che non avrebbe partecipato ai lavori dell'assemblea municipale sul documento urbanistico, di cui riportavano sullo stesso manifesto date e orari di convocazione. Una copia del volantino è stata consegnata al Tar dal legale incaricato dal Comune, l'avvocato Carlo Costantini.
Il manifestino, in cui era espressa rinuncia pubblica a partecipare al Consiglio, è bastato ai giudici amministrativi per rigettare il ricorso. Con il provvedimento del Tar il nuovo piano regolatore di San Giovanni Teatino resta dunque in piedi. Nel frattempo, il Consiglio comunale ha anche approvato le osservazioni dei cittadini al piano urbanistico.
Gabriella Di Lorito
©RIPRODUZIONE RISERVATA

