Ridotti anche i lavori sulle strade

16 Marzo 2022

Costi alle stelle per l’incremento dei prezzi dell’asfalto, limitate le manutenzioni

PESCARA. L’aumento alle stelle del petrolio sta facendo lievitare anche i costi delle materie prime utilizzate nell’edilizia. Tra queste l’asfalto, i cui prezzi sono addirittura raddoppiati nel giro di qualche settimana. Ed è per questo che il Comune di Pescara è costretto a limitare gli interventi di manutenzione delle strade già in programma.
In proposito, ieri mattina si è tenuta una riunione in municipio tra l’assessore Adelchi Sulpizio e i tecnici dell’ente per fare il punto della situazione. «Il prezzo dell’asfalto», ha spiegato l’assessore con delega alla manutenzione al termine dell’incontro, «è passato da 30-35 euro per metro quadrato a 75. Con i soldi che abbiamo stanziato non possiamo più permetterci di rifare strade intere, ma solo alcuni tratti».
L’amministrazione comunale ha stanziato 700mila euro per la manutenzione nel bilancio di quest’anno, più altri 230mila euro assegnati dalloStato all’ente. In totale, 930mila euro.
Questi soldi dovevano bastare per sistemare numerose strade dissestate. Ma ora con l’aumento dei prezzi dell’asfalto, alcuni interventi verranno ridotti o addirittura rimandati. «Non potremo più rifare interamente le strade», ha fatto presente Sulpizio, «ma ci dovremo limitare a sistemare dei tratti».
Insomma, si potranno fare i lavori più urgenti che, comunque, non saranno pochi. La situazione di alcune strade della città è drammatica. Ci sono buche, radici degli alberi che hanno sollevato l’asfalto, tratti completamente dissestati che rendono pericolosa la circolazione stradale. Le situazione peggiore si registra ai Colli, in particolare in strada Colle di Mezzo, via del Santuario e via Rigopiano. Ma sono ridotti male anche alcuni tratti di via Tiburtina, via Gran Sasso, via Volta, viale Muzii, riviera nord.
A causa del continuo aumento delle materie prime, alcune imprese si sono persino fermate. «Ci sono alcune ditte che hanno paura di firmare contratti di appalto perché temono nuovi aumenti. In queste condizioni è difficile programmare i lavori», ha rivelato Sulpizio.
Il Comune, nel frattempo, è corso ai ripari assegnando l’incarico di ricoprire le buche più grandi ai propri operai. «Stiamo intervenendo con l’asfalto a freddo nei punti più urgenti», ha concluso l’assessore, «per utilizzare l’asfalto a caldo, che è sicuramente più resistente, dobbiamo attendere le temperature più elevate della primavera».(a.ben.)