Riduzione degli stipendi dei consiglieri per i poveri
MONTESILVANO. A una settimana dalla costituzione del nuovo gruppo consiliare “SiAmo Montesilvano”, arriva il primo documento politico della compagine composta dagli ex leghisti Valentina Di Felice,...
MONTESILVANO. A una settimana dalla costituzione del nuovo gruppo consiliare “SiAmo Montesilvano”, arriva il primo documento politico della compagine composta dagli ex leghisti Valentina Di Felice, Giuseppe Menè e Paola Ballarini e dagli ex Udc Valter Cozzi e Lino Ruggero.
In una lettera indirizzata al sindaco Ottavio De Martinis, i 5 consiglieri di maggioranza e l’assessore di riferimento Damiana Rossi, dettano le priorità del gruppo per la ripresa della città, chiedendo un incontro politico e proponendo, tra le altre cose, la riduzione del 20% degli stipendi degli amministratori a favore dei cittadini più bisogni.
«Riteniamo doveroso, soprattutto in questo momento, contribuire con una serie di proposte alla redazione di un documento programmatico che scandirà per un anno intero le attività istituzionali», scrivono. «Abbiamo articolato una serie di proposte per rivisitare tutti i tributi locali, dalla Tari, all’Imu, alla Tosap, ai canoni demaniali, alle addizionali comunali, suggerendo un calo della pressione fiscale e una rimodulazione dei versamenti». Tra le priorità del gruppo capitanato da Valter Cozzi anche la manutenzione ordinaria e straordinaria dei parchi e delle strade, i lavori anti-allagamento, l’edilizia scolastica e il nuovo piano regolatore. Freddo il commento del sindaco: «Quasi tutti i temi affrontati fanno già parte del programma elettorale, come dovrebbero sapere bene i 5 consiglieri che compongono la maggioranza. Quanto ai tributi, anche a me piacerebbe eliminarli tutti, ma bisogna fare i conti con la realtà. In ogni caso sono sempre stato aperto al dialogo e non mi tirerò indietro neanche stavolta». (a.l.)
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