Rientro a scuola, caccia agli spazi E arrivano anche i nuovi orari

Dirigenti al lavoro fino all’ultimo per garantire ai diecimila studenti pescaresi il distanziamento Settimana corta quasi per tutti. Tra le novità, entrate anticipate e ingressi a scaglioni differenziati
PESCARA. Chi la vuole corta e chi la vuole lunga. Negli istituti comprensivi pescaresi che si preparano ad accogliere gli studenti in aule allargate o in nuovi spazi all'insegna del distanziamento, prevale, anche sulla base delle richieste delle famiglie, la linea della settimana scolastica corta. Le lezioni si svolgono, quindi, dal lunedì al venerdì con orari variabili degli ingressi e delle uscite tra le 8 e le 13,15 circa. Ci sono istituti che quest'anno sono passati dalla settimana lunga alla corta, come ha fatto il comprensivo 5 Zanni-Piano T. E altri, come il comprensivo 7 a San Donato, che offrono entrambe le scelte: settimana corta alla primaria e settimana lunga, cioè lezioni fino al sabato, alla media.
Per le famiglie, l’anno scolastico in tempo di Covid ricomincia con maggiore apprensione, con le corse dei genitori da una scuola all’altra per riprendere i figli che entrano ed escono a orari diversificati e con molti dubbi legati alle disposizioni ministeriali anticontagio che arrivano a singhiozzo creando incertezze e scontri istituzionali.
Dall’altra parte della barricata ci sono i dirigenti scolastici che stanno «trascorrendo l’estate a misurare le aule, metro e conti alla mano», per accogliere i circa 10mila studenti delle scuole di ogni ordine e grado.
COMPRENSIVO 1. Al comprensivo 1 (Foscolo, Andersen, Fontanelle, Don Milani, Rodari, Iqbal Masih) la preside Teresa Ascione conferma la tendenza degli ultimi anni: settimana corta con orari differenziati: la primaria entra in classe alle 8,15 fino alle 13,45 dal lunedì al giovedì e il venerdì uscita alle 13,15; la secondaria rispetta la fascia 8-14. In ogni classe circa 15 bambini: «Faremo solo piccoli aggiustamenti strutturali, abbiamo spazi per il distanziamento». Ma un quesito, la dirigente lo pone: «Qualora un bimbo risultasse avere la febbre in quali spazi lo ospitiamo in attesa dei genitori, e chi deve stare con lui?».
COMPRENSIVO 2. Settimana lunga al comprensivo 2 (Ilaria Alpi, Flaiano, Vittoria Colonna, Sbraccia e Fellini, Cascella e Mariele Ventre, 1180 alunni, 8,30-13 gli orari delle primarie, 8,15-13,15 quelli delle medie) diretto da Maria Grazia Santilli. Che precisa: «Da noi è sempre stato così. Ci stiamo organizzando con i distanziamenti, nell’edificio ci sono spazi a sufficienza per tutti, non dobbiamo stravolgere nulla».
COMPRENSIVO 3. Settimana lunga, e dunque lezioni fino al sabato, al comprensivo 3 (via Regina Elena, via Milite Ignoto e Mazzini) guidato dalla preside Elena Marullo.
COMPRENSIVO 4. Il comprensivo 4 (Pascoli , Rigopiano , Michetti, Silone, San Giovanni Bosco, 1000 allievi) sceglie la doppia possibilità: settimana corta con mensa alla scuola dell’infanzia Rigopiano e alla Silone di via Milano; tempo pieno con mensa per la prima classe del San Giovanni Bosco; settimana corta alla media Michetti. «Alla media Pascoli 14 classi fanno settimana corta, di cui due con settimana lunga su richiesta dei genitori", spiega la preside Daniela Morgione, «una classe quarta andrà in biblioteca».
COMPRENSIVO 5. Il comprensivo 5 (via Gioberti, via Cavour, via Sanzio, Piano T Zanni, 1700 studenti), guidato da Daniela Massarotto, quest’anno sceglie il cambio di rotta della settimana corta anche alla Rossetti di via Sanzio, che era lunga fino allo scorso anno.
COMPRENSIVO 6. «Troppe assenze di sabato», e quindi al comprensivo 6, diretto da Mariella Centurione, quest’anno si sta in classe dal lunedì al venerdì (8-13,40) al Cascella di San Silvestro e alle elementari del Marino di Resta di via Anelli. Resta la settimana corta anche in via Scarfoglio, e il tempo pieno alle elementari.
COMPRENSIVO 7. Scelta mista al comprensivo 7 (San Donato, La Porta, 11 febbraio 1944, 1053 alunni) guidato dalla preside Rossella Di Donato, che sintetizza: «Settimana corta per le primarie con lezioni dal lunedì al giovedì dalle ore 8,10 alle 13,40 e il venerdì dalle 8,15 alle 13,15 e lunga per le medie, fino al sabato dalle 8,25 alle 13,25. Gli orari sono calibrati per venire incontro alle esigenze dei genitori che devono spostarsi da un plesso all’altro per riprendere i figli. Abbiamo nuove otto prime, contro le 5 dello scorso anno» prosegue la dirigente Di Donato, «e per garantire il distanziamento, conti e metro alla mano, stiamo riorganizzando le aule e ne stiamo aprendo di nuove per le scuole più numerose, come Raffaele La Porta e Colle Pineta. Per queste abbiamo richiesto al Comune gli spazi dell'ex sede dell'Albero Azzurro di via Rubicone, a San Donato, dove andranno 130 bambini. Al piano terra di Colle Pineta sistemeremo i bimbi dell'infanzia e le nuove prime, abbiamo richiesto anche due insegnanti, da 29 a 31».
COMPRENSIVO 8. Settimana corta al comprensivo 8, 1.530 alunni, diretto da Valeria Lanaro. Nel plesso di Borgomarino si fa tempo pieno con servizio mensa, dalle 8,25 alle 16,30; dalle 8,15 alle 13,45 alla primaria Alighieri, dalle 8 alle 14 alla Tinozzi. Per quanto riguarda il distanziamento anticontagio, nuovi spazi sono stati creati a Borgomarino e alla Alighieri.
COMPRENSIVO 9. Settimana corta anche al comprensivo 9,1.485 alunni spalmati tra la secondaria Virgilio di via di Sotto, primaria Colli, Bosco di largo Madonna, via del Santuario e scuole dell'infanzia Colle Innamorati e Colle Scorrano. La preside, Elisa Giansante, spiega: «I bimbi del tempo pieno fanno il rientro fino alle 16». Per evitare assembramenti nei plessi più numerosi, «quest’anno alla Bosco e ai Colli anticipiamo l'entrata di un quarto d'ora, quindi alle 8,15 anzichè alle 8,30 e pensiamo a ingressi e uscite scaglionate». E rassicura le mamme: «Stiano tranquille, ce la stiamo mettendo tutta per una scuola sicura, ritinteggiata e sanificata».
COMPRENSIVO 10. Lezioni dal lunedì al venerdì anche le per medie Montale e Carducci al comprensivo 10 diretto da Stefania Petracca.
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