«Rientro in classe senza disagi» Ma restano i container alla Silone

Il vicesindaco Cilli: tranne poche eccezioni, tutti gli alunni saranno nelle proprie sedi. Stop agli affitti A gennaio partiranno i lavori di miglioramento sismico e strutturali. In arrivo 25 milioni per gli istituti
MONTESILVANO. Per le scuole di Montesilvano in arrivo 25 milioni di euro, che serviranno a sistemare e ampliare gli edifici già esistenti, ma anche a costruirne di nuovi. «Sono tutti finanziamenti», sottolinea il vicesindaco con delega alla Pubblica istruzione, Paolo Cilli, «ottenuti dall’attuale amministrazione, che da quest’anno fra l’altro non ha più locali scolastici in affitto». L’assessore fa presente che a settembre tutti gli studenti torneranno nelle proprie classi e nelle proprie sedi eccetto i tre container ancora presenti alla Silone e una classe della Delfico, che sarà ancora ospitata a Palazzo Baldoni.
Da gennaio prenderanno il via una serie di interventi che riguarderanno, fra le altre, la succursale della Troiano Delfico, la Fanny Di Blasio, la scuola di via Vitello d’Oro, la scuola di contrada Macchiano, la Ignazio Silone. «Si tratta di lavori», spiega Cilli, «di miglioramento sismico e strutturali che procederanno a step. Per limitare i disagi, inizieremo dai plessi più piccoli per poi andare avanti, si spera durante il periodo estivo, con i più grandi».
E non solo, come già annunciato nelle settimane scorse, attraverso un maxi finanziamento da 10 milioni di euro di fondi del Pnrr sarà demolita e ricostruita la sede principale della Troiano Delfico. «Entro il 2024», sottolinea Cilli, «gli studenti di Montesilvano avranno una scuola all’avanguardia». Il 5 agosto scorso il sottosegretario alla pubblica istruzione Rossano Sasso ha visitato la scuola, accompagnato dal sindaco Ottavio De Martinis e da Cilli. Attraverso i fondi ottenuti, il Comune potrà ampliare l’edificio in modo da permettere a tutte le classi dislocate nei diversi plessi di frequentare le lezioni in un unico edificio. Dai due piani attuali, infatti, la scuola ne conterà quattro, grazie a un edificio a forma di C dove, oltre alle aule, troveranno spazio anche laboratori, biblioteca, mensa, auditorium e palestra.
«Con i fondi del Pnrr», aggiunge il vicesindaco, «saranno potenziate anche le mense. Sarà ampliato il servizio di refezione scolastica nella scuola dell’infanzia di via Almirante e realizzato ex novo nella scuola primaria Ignazio Silone».
Ancora nessuna novità, invece, sulle due scuole in legno, quella di via Inghilterra, rimasta a livello di fondazione, e quella di via Migliorino Di Pietro, di cui da anni c’è solo lo scheletro. «Purtroppo è tutto bloccato», spiega Cilli, «c’è un contenzioso con la società che avrebbe dovuto occuparsi della loro costruzione, approdato in tribunale e non ancora risolto. Noi abbiamo vinto in primo grado, ma la ditta ha poi fatto ricorso».

