Rifiuti abbandonati ai confini: controlli sui non residenti

30 Ottobre 2018

Montesilvano, raccolta differenziata minata dagli incivili Cilli: «Proseguiamo l’attività costante di sensibilizzazione»

MONTESILVANO. La sfida dell’amministrazione comunale di Montesilvano per rendere più decorosa la città e aumentare i livelli di raccolta differenziata dei rifiuti continua a essere minata dagli incivili. E sono soprattutto gli abitanti dei comuni limitrofi a utilizzare strade isolate e cassonetti di confine di Montesilvano per disfarsi della loro immondizia.
Dopo i dati messi in luce dalla polizia locale in merito alle fototrappole, che evidenziano come le persone “pizzicate” ad abbandonare i rifiuti per strada provengano principalmente da fuori città, anche gli addetti al servizio di raccolta segnalano un fenomeno che conferma tale sospetto. Dopo la conclusione del servizio di raccolta festivo, infatti, la ditta Formula Ambiente che gestisce il servizio di igiene urbana a Montesilvano ha riscontrato un incremento di abbandono di rifiuti nelle vicinanze dei cassonetti posti ai confini della città. Molto probabilmente la situazione è dovuta al calendario di raccolta dei comuni vicini che svolgono il servizio di raccolta porta a porta, che spinge i residenti di quei paesi a scegliere la strada più rapida ma meno corretta per gettare la propria immondizia.
«Il lavoro dei nostri dipendenti, degli agenti di polizia municipale, dei dipendenti della ditta Formula Ambiente, è costante e meticoloso», sottolinea l’assessore Paolo Cilli, «a volte, purtroppo, ci dobbiamo confrontare con scostumati e pigri che quasi sempre provengono da altre località. Siamo comunque convinti che l’attività costante di sensibilizzazione funziona, come è dimostrato dai fatti, e funzionerà sempre meglio in futuro». Per contrastare il fenomeno, l’amministrazione ha da qualche giorno attivato l’iniziativa “Segnala l’incivile”, invitando i montesilvanesi a diventare sentinelle dell’ambiente e a comunicare, tramite Whatsapp, al numero 345.5938295, chi si comporta in modo da danneggiare l’ambiente e i cittadini onesti. Oltre al problema ambientale, infatti, un simile comportamento crea anche ripercussioni per le casse del Comune e, automaticamente, per le tasche dei cittadini. Per contrastare il reato ambientale, almeno per quanto concerne i residenti, nell’ultima seduta di giunta comunale è stato dato il via libera al progetto del Centro del riuso in via Nilo, un servizio che consentirà ai cittadini di consegnare oggetti in buone condizioni, riutilizzati da altri utenti che, ovviamente, potranno prenderli gratuitamente. I lavori di realizzazione della struttura ex Ecoemme, la cui apertura è prevista per la prossima primavera, hanno un importo complessivo di quasi 143 mila euro di cui 100.000 euro provenienti da un finanziamento regionale e gli ulteriori 42.857 da fondi comunali.