«Rifiuti abbandonati e zero multe»

Manoppello, denuncia della consigliera Toppi: revocati gli incarichi ai controllori
MANOPPELLO. La consigliera di opposizione di Manoppello, Barbara Toppi, ex assessore alla Nettezza urbana, presenta un’interrogazione «per sapere quanti verbali sono stati redatti per l’abbandono dei rifiuti». Toppi, però, sa già una risposta: nessuno, assicura lei. «L’iniziativa è stata presa», spiega, «perché nei due anni e mezzo precedenti al rimpasto della giunta, la raccolta differenziata era salita dal 50,99 per cento al 73,79 e i rifiuti inviati in discarica erano diminuiti del 52 per cento. Da uno studio dei dati comunicati dal Comune al Carireb (Catasto dei rifiuti della Regione) ho riscontrato che, nel primo semestre del 2015, i rifiuti sono aumentati di 44 tonnellate rispetto allo stesso periodo del 2013 e i rifiuti indifferenziati di 22 tonnellate. È un lento declino. La mia interrogazione vuole essere un modo per riportare l’attenzione sull’argomento e spronare l’amministrazione affinché non vanifichi completamente tutto il lavoro compiuto in passato».
La Toppi se la prende con chi ha preso il suo posto in giunta, l’assessore Katia Colalongo: «Dopo il suo ingresso ha revocato il contributo agli accertatori ambientali (2mila euro tra l’altro pagati dalla ditta incaricata che non avrebbe pesato sulle casse comunali), dipendenti comunali abilitati a elevare sanzioni amministrative in materia di abbandono dei rifiuti e raccolta differenziata». Figure che da luglio 2012 a febbraio 2014 hanno elevato 38 verbali. «Non si sta operando più in termini di prevenzione, né di sensibilizzazione: l’assessore», dice Toppi, «non ha mai preso contatti con gli Amici del Riciclo». Secondo Toppi, i risultati della mancanza si vedono. «Ho sempre fatto opposizione costruttiva, evidenziando errori e mancanze che devo dire», conclude, «l’amministrazione Matarazzo ha sempre recepito aggiustando poi il tiro».
Walter Teti
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