Rifiuti abbandonati, ma ci sono nome e indirizzo dei proprietari

Scoperta una discarica abusiva sul lungofiume. A tradire i presunti responsabili, che saranno multati, l’etichetta su una valigia, le bollette lasciate in un cassetto e perfino una cartolina ricevuta da Madrid
MONTESILVANO. Una cartolina con i saluti da Madrid, bollette dell’energia elettrica, l’etichetta di identificazione di una valigia. Sono questi gli “indizi” lasciati sul campo da alcuni incivili, montesilvanesi e no, che avevano abbandonato i propri rifiuti sul lungofiume dando vita a una maxi discarica abusiva.
Ma sono stati identificati e saranno sanzionati. Il cumulo di rifiuti è stato individuato dalla polizia locale, guidata dal comandante Nicolino Casale, su segnalazione di un cittadino che aveva notato la discarica sulla strada che costeggia il Saline, all’altezza di via Libia.
A comporre la catasta di immondizia: materassi, armadi, mobili da cucina smantellati, borse, vestiti e sacchi di plastica abbandonati probabilmente in più soluzioni da soggetti incivili ma tutt’altro che scaltri. Tra i rifiuti abbandonanti illegalmente per strada, infatti, gli “sporcaccioni” hanno lasciato una serie di tracce fin troppo facili da decifrare – nomi, cognomi e addirittura indirizzi - che hanno permesso agli agenti della polizia locale di rintracciarli senza troppe difficoltà. A cominciare da una valigia abbandonata che presentava ancora la classica etichetta che consente al proprietario di essere rintracciato qualora smarrisse il proprio bagaglio: detto, fatto. Ma dagli agenti della polizia locale che sanzioneranno l’incivile viaggiatore. E sempre in tema di viaggi, caro è costato a un altro inquinatore il saluto da Madrid ricevuto attraverso una cartolina poi gettata tra i rifiuti sul lungofiume. Stessa sorte del montesilvanese che, invece, aveva deciso di disfarsi di un cassetto contenente le sue bollette della luce.
Parla di scena raccapricciante il sindaco Ottavio De Martinis che evidenzia quanto tali azioni che ledono tutta la città siano da punire pesantemente. «Dopo gli autori dei rifiuti ingombranti gettati fuori dai cassonetti e scoperti la scorsa settimana attraverso le fototrappole», garantisce il primo cittadino, «monitoreremo ancora di più il territorio per evitare questi scempi».
Nei giorni scorsi, attraverso gli occhi elettronici installati in diverse zone della città, la polizia municipale era riuscita a identificare altri 75 incivili sanzionati con multe da 309 euro l’una. Ancora una volta a condannare il gesto, anche alla luce delle possibilità offerte in città in termini di smaltimento dei rifiuti, è il vicesindaco e assessore con delega all’igiene urbana Paolo Cilli. «In città sono presenti isole ecologiche, il centro di raccolta e del riuso ed è disponibile anche un servizio a chiamate di Formula Ambiente per smaltire i rifiuti ingombranti», ricorda, «ma alcune persone sembrano non volerlo capire e a questo punto intensificheremo i controlli con l’acquisto di nuove fototrappole che installeremo in aree strategiche per scoprire gli incivili. Ne abbiamo parlato anche in commissione Garanzia e la minoranza ha suggerito l’attuazione di misure per scongiurare gli abbandoni. Da parte di tutta l’amministrazione comunale c’è l’impegno totale affinché si rispettino le regole e soprattutto affinché si rispetti l’ambiente e la collettività».

