Rifiuti, arriva la stangata per gli incivili

17 Febbraio 2022

Le nuove sanzioni tornano all’esame del Consiglio domani: multe da 500 euro per chi getta carte o cicche per strada

PESCARA. Si annunciano sanzioni più salate per chi abbandona i rifiuti sul territorio di Pescara senza rispettare le regole. Il consiglio comunale sta rivedendo l’importo delle multe, adeguandolo alle disposizioni nazionali. E ieri le nuove sanzioni sono state illustrate in aula dall’assessore Isabella Del Trecco che ha parlato di «comportamenti incivili» che si trascinano «da troppi anni». L’amministrazione, ha detto, «si è posta come obiettivo il decoro della città e ha cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica realizzando, ad esempio, degli incontri. Ora, però, si interviene sulle sanzioni». Gli importi ipotizzati nella delibera portata all’attenzione del consiglio sono questi. Chi abbandona rifiuti va incontro a una sanzione da 300 a tremila euro, il cui importo aumenta fino al doppio se si tratta di rifiuti pericolosi. L’assessore Del Trecco ha ricordato in aula che per disfarsi di rifiuti ingombranti «è sufficiente effettuare una telefonata gratuita» e ha sottolineato che il personale della società Ambiente «trova spesso abbandonati rifiuti di amianto, tra i materiali più difficili da smaltire». La delibera in discussione (sono stati presentanti 23 emendamenti e la seduta è stata aggiornata a domani) prevede anche sanzioni da 2.600 a 26mila euro se per chi effettua attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti senza essere autorizzato. Ed è anche previsto l’arresto da tre mesi a un anno se si tratta di rifiuti non pericolosi e da sei mesi a due anni se si tratta di rifiuti pericolosi. Se, invece, si sporcano i luoghi pubblici, ad esempio buttando carte o cicche in strada, ma anche con le deiezioni canine, la sanzione va da 500 euro in su. Del Trecco, che si è detta disponibile a far posizionare più cestini portarifiuti e porta-cicche, si augura una «maggiore civiltà».