Rifiuti, danneggiate le buste per la raccolta differenziata

2 Febbraio 2017

PESCARA. «Il sindaco Marco Alessandrini aumenta di nuovo la tassa sui rifiuti ai pescaresi, ma intanto nei giorni scorsi tutti i contribuenti si sono visti consegnare un'intera partita di sacchetti...

PESCARA. «Il sindaco Marco Alessandrini aumenta di nuovo la tassa sui rifiuti ai pescaresi, ma intanto nei giorni scorsi tutti i contribuenti si sono visti consegnare un'intera partita di sacchetti (nella foto) completamente danneggiata: centinaia di buste biodegradabili, utilizzate per la raccolta domestica della frazione organica del pattume, già bucate o, peggio, che si lacerano e dissolvono al contatto con il liquido dei cibi».

La denuncia arriva da Guido Cerolini, coordinatore cittadino di Forza Italia, che sostiene di essere stato contattato da alcuni pescaresi.

«Ora chiediamo di sapere chi sia il responsabile del disservizio, chi avrebbe dovuto controllare la qualità delle buste distribuite ed evidentemente non lo ha fatto, e soprattutto quanto ha speso Attiva, ossia il Comune, ossia i cittadini per l'acquisto di quelle buste e chi, ora, risarcirà il danno economico. I pescaresi si ritrovano a fare i conti con l'ennesima beffa denunciata ad appena ventiquattro ore dall'approvazione dell'ennesima, ingiusta e inspiegabile stangata aumentando la tassa dei rifiuti».

In sostanza, spiega Cerolini, tutti i contribuenti che sono compresi nelle zone in cui è già attiva la raccolta differenziata, e che devono utilizzare le buste biodegradabili per la raccolta della frazione organica del pattume, avanzi di cibo e simili, dopo essere andati nelle edicole addette alla distribuzione delle buste, aver firmato il ritiro del proprio blocco di sacchetti, una volta tornati a casa e aperti i sacchetti si sono ritrovati a fare i conti con buste inutilizzabili. «E chi ha avuto il tempo di tornare indietro all'edicola per restituire il pacco danneggiato, ha verificato che in realtà tutti i sacchetti in dotazione avevano lo stesso problema e si è dovuto rivolgere, per l’acquisto, ai supermercati».