Rifiuti davanti al cimitero L’assessore: un imprevisto

CITTÀ SANT’ANGELO. È polemica sullo smaltimento dei rifiuti davanti al cimitero di Città Sant'Angelo. A innescarla ci pensa Catia Ciavattella, consigliere comunale del gruppo locale del Partito...
CITTÀ SANT’ANGELO. È polemica sullo smaltimento dei rifiuti davanti al cimitero di Città Sant'Angelo. A innescarla ci pensa Catia Ciavattella, consigliere comunale del gruppo locale del Partito democratico, in seguito a quanto accaduto sabato scorso. «Abbiamo constatato che nell’area parcheggio dell’ala nuova del cimitero (aperta al pubblico) sono stati posizionati due grossi container per la raccolta di rifiuti cimiteriali», scrive la consigliera in una nota. «Al loro interno, come si può ben vedere dalle foto inviateci da alcuni cittadini indignati, sono stipati anche rifiuti da estumulazione, visto che sono ben visibili anche delle bare a cielo aperto esposte al pubblico, miste ad altri rifiuti. Ed è così che chi passeggia su via Fonte Alzano per godersi il paesaggio bucolico, giunto nelle vicinanze del cimitero si imbatte nella visuale dei container. Un pessimo spettacolo per chi si reca a visitare i propri cari, sia dal punto di vista emotivo sia, soprattutto, da quello igienico-sanitario, come documentano le immagini». Va avanti Ciavattella: «I rifiuti da estumulazioni devono essere raccolti separatamente, trasportati in appositi imballaggi e depositati in aree confinate. Chissà cosa ne pensa dell’indecorosa situazione l’assessore competente Maurizio Valloreo, da sempre vicino alla tematica».
Chiamato in causa, il diretto interessato replica: «Si è trattato di un imprevisto e nulla più», spiega Valloreo cercando di spegnere la polemica. «I rifiuti sono rimasti nei container solo per un paio d'ore, poi sono stati coperti prima di venire adeguatamente smaltiti. Un nostro instancabile operaio ha lavorato tutta la giornata di sabato, finendo nel tardo pomeriggio. A quel punto ha pensato che i rifiuti da estumulazioni sarebbero stati ritirati il giorno seguente, cosa che in realtà è avvenuta. Tuttavia, dopo le segnalazioni che sono arrivate anche a noi, abbiamo immediatamente provveduto a coprire i container di cui parla la consigliera Ciavattella. Il giorno seguente tutta l'area è stata completamente ripulita».

