Rifiuti, Del Trecco lancia la sfida a Catalano

L’assessore invita la consigliera, che ha segnalato carenze nella raccolta, a fare oggi un sopralluogo
PESCARA. Appuntamento alle 8,30 in punto davanti al municipio: l’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco stamattina aspetta Stefania Catalano, consigliere comunale del Pd, per una «operazione verità sulla presunta problematica dei rifiuti». La Del Trecco ha invitato ufficialmente la Catalano «a un sopralluogo congiunto per verificare l’emergenza denunciata. La aspetto martedì alle 8,30», ha scritto ieri in una nota l’assessore, «per recarci insieme nei siti in cui, a suo dire, ci sarebbero montagne di pattume accanto a cassonetti strapieni tanto da far esplodere un’emergenza igienico-sanitaria. Insieme andremo a caccia dei cassonetti pieni e dei marciapiedi riempiti di rifiuti abbandonati. Li andremo a fotografare. Con noi ci sarà anche il direttore della società Ambiente spa, Massimo Del Bianco, con l’obiettivo di restituire dignità anche al lavoro di decine di uomini e donne che ogni giorno e notte garantiscono il massimo impegno per garantire una Pescara bella e pulita».
Secondo la Del Trecco, l’esponente del Pd continua a creare allarmismi «a fronte di una situazione che nulla ha di emergenziale, creando preoccupazioni e proiettando all’esterno un’immagine di Pescara non veritiera. Abbiamo già cercato di spiegare i due fattori che hanno determinato qualche disagio», ha ricordato l’assessore, «talmente ridotto da non aver causato alcuna protesta sul territorio, neanche una telefonata da un cittadino».
Un problema è rappresentato dal ritardo nella consegna della nuova partita di sacchetti per lo smaltimento dell’organico: «Ma la Ambiente ha già reagito con un acquisto straordinario di sacchetti che stiamo distribuendo», ha fatto sapere l’assessore, «tale carenza non ha comunque influito sulla raccolta differenziata di altri rifiuti, né ha impedito lo svuotamento dei mastelli».
I ritardi registrati in alcune zone sono stati poi dovuti al picco influenzale che ha ridotto del 16% il personale in servizio. «Tutto ciò non è stato sufficiente per la Catalano che, piccata dalle nostre precisazioni, ha replicato rilanciando un ennesimo allarme con foto di presunti cassonetti pieni e rifiuti a terra, senza indicare vie e zone», ha lamentato l’assessore, «è evidente che le parole non servono, ma è necessaria un’operazione verità per restituire l’immagine autentica di una città finalmente pulita in cui, dopo cinque anni di “non fatto”, abbiamo ripreso la pulizia di tombini, caditoie e anche il lavaggio dei cassonetti».
Appuntamento quindi a stamattina per la nuova puntata di una questione che, da diversi giorni scorsi, ha già visto a più riprese un botta e risposta tra le due esponenti della politica cittadina.(a.r.)

