Rifiuti di Roma in Abruzzo Ecco dove saranno smaltiti

2 Gennaio 2021

La Regione proroga l’accordo: interessati gli impianti di Aielli e Chieti scalo Prevista la lavorazione di 80mila tonnellate prodotte dalla capitale nel 2021  

PESCARA. L’Abruzzo continuerà a smaltire per tutto il 2021 parte dei rifiuti di Roma fino a un quantitativo pari a 80.000 tonnellate: la Giunta regionale, su proposta dell’assessore con delega ai rifiuti Nicola Campitelli, ha deliberato la sussistenza di ragioni di interesse pubblico e urgenza, per la prosecuzione delle attività di conferimento dei rifiuti urbani indifferenziati di Roma Capitale e per il conferimento-trattamento negli impianti di trattamento meccanico-biologico di proprietà della società pubblica dei comuni della Marsica Aciam spa ad Aielli, in provincia dell’Aquila, e di Deco spa a Chieti scalo. L’esecutivo ha autorizzato la proroga, riguardo al trattamento dei rifiuti prodotti da Roma Capitale, dei termini temporali e delle condizioni gestionali, fino al 31 dicembre del 2021, in entrambi gli impianti a seguito dell’accertata disponibilità e compatibilità di quantitativi pari a 80.000 tonnellate.
Sono state, inoltre, confermate le attuali modalità operative di conferimento-trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati di Roma Capitale, in particolar modo in relazione agli aspetti economico-tariffari, riguardo alla necessità di confermare l’ulteriore compensazione ambientale nei confronti della Regione Abruzzo e dei Comuni sedi di impianti, fermo restando l’obbligo del conferimento finale dei rifiuti residui derivanti dalle operazioni di trattamento in discariche per rifiuti speciali non pericolosi extra-regionali.
È stato poi stabilito che i rifiuti residui derivanti dalle operazioni di trattamento di quelli urbani indifferenziati, dovranno essere conferiti in impianti di smaltimento extraregionali (o impianti di recupero). Inoltre, si è deciso che le risorse economiche derivanti dall’applicazione da parte delle aziende interessate, si dovranno destinare obbligatoriamente ad attività ed interventi finalizzati a riduzione, riuso, preparazione al riutilizzo, riciclo, rimozione di rifiuti abbandonati-depositati in modo incontrollato, messa in sicurezza finale-bonifica dei siti interessati e ad attività di sensibilizzazione dei cittadini sui temi dell’economia circolare.
All’Agenzia regionale per la tutela ambientale abruzzese (Arta) è stato affidato il compito di effettuare eventuali attività di controllo connesse ai conferimenti dei rifiuti urbani indifferenziati negli impianti.
SPORT, FONDI ALLE SOCIETÀ. Su proposta dell’assessore Guido Liris, la Giunta ha approvato sia le linee di indirizzo per l’erogazione di contributi a fondo perduto alle associazioni e alle società sportive dilettantistiche, sia quelle relative all’attribuzione di contributi a fondo perduto agli enti e associazioni culturali. I fondi necessari, pari a 3 milioni di euro complessivi, trovano capienza in una variazione di bilancio in corso di approvazione, a valere sull’annualità 2021, rispettivamente per 1 milione 500mila euro ciascuno.
GLI ALTRI PROVVEDIMENTI. La Giunta, su proposta dell’assessore Pietro Quaresimale, in relazione al programma di intervento della Cassa delle Ammende per fronteggiare l’emergenza Covid negli istituti penitenziari, ha deliberato la presa d’atto del finanziamento attribuito dalla Cassa delle Ammende alla Regione Abruzzo, pari a 99mila 100 euro, per l’attuazione del progetto “Abruzzo Inclusivo” e della convezione stipulata e perfezionata il 4 luglio scorso tra la Regione e la stessa Cassa delle Ammende.
Sempre su iniziativa dell’assessore Quaresimale, riguardo alla legge regionale del 3 giugno 2020 che introduce “Disposizioni urgenti a favore del turismo, commercio al dettaglio ed altri servizi per contrastare gli effetti della grave crisi economica derivante dall’emergenza da Covid” e che, nello specifico, prevede anche il sostegno ai tirocinanti degli Uffici giudiziari, la Giunta ha inteso specificare i requisiti di accesso alla misura di sostegno al reddito stabilendo che i destinatari debbano contestualmente essere disoccupati, aver frequentato il percorso finalizzato al conseguimento della qualificazione specialistica di “Operatore per la gestione degli archivi amministrativi giudiziari”, aver intrapreso il percorso di apprendimento non formale on the job, avviato lo scorso mese di agosto 2020, oggetto del protocollo sottoscritto tra Regione, Procura generale della Repubblica e Corte di appello dell’Aquila il 26 maggio scorso. (g.g.)
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