Rifiuti e multe stradali Entrate per 764mila euro

30 Dicembre 2016

La previsione del Comune dovrà ora essere confrontata con gli incassi effettivi Gran parte delle contestazioni riguarda le infrazioni degli automobilisti

MONTESILVANO. Circa 764mila euro. È l’importo che dovrebbe confluire nelle casse del Comune per le sanzioni che sono state comminate dalla polizia municipale nel corso del 2016. Il condizionale è d’obbligo, dal momento che non si conoscono i dati relativi alle multe realmente pagate dai trasgressori. Di sicuro c’è che il lavoro dei vigili urbani, capitanati dal comandante facente funzioni, Nicolino Casale, nell’individuare trasgressioni al codice della strada e non solo, è stato decisamente più fruttuoso rispetto all’anno precedente.

Ammontano, infatti, a circa 15mila 500 i verbali contestati nel corso del 2016, per un importo complessivo di oltre 500 mila euro, in relazione a mancate osservazioni del codice stradale mentre nel 2015 il numero delle multe si è fermato a 9mila 200. «Di queste, 15mila 500» spiega l’assessore alla Polizia locale, Valter Cozzi, «le principali infrazioni riguardano il mancato allaccio delle cinture, le mancate revisioni delle auto o delle assicurazioni. Particolare attenzione è stata rivolta alle infrazioni relative alla sosta negli spazi riservati agli invalidi, che ammontano a circa 140».

Diverse, inoltre, le persone pizzicate alla guida con il cellulare o in stato di ebbrezza o ancora senza patente. A queste multe si aggiungono le sanzioni amministrative che, nel corso dell’anno che sta per terminare, ammontano a circa 160 mila euro, di cui quasi 16mila euro derivano dalle infrazioni rilevate con il sistema delle foto trappole. «Abbiamo collocato sul territorio», spiega l’assessore Cozzi, «le foto trappole per stanare tutti quegli incivili che, scambiando la nostra città per una discarica a cielo aperto, abbandonano rifiuti di ogni genere. Ne abbiamo colti oltre 50, moltissimi arrivano dai centri limitrofi».

A questi incivili si sommano le 250 persone multate sempre nell’ambito di uno scorretto conferimento dei rifiuti e le oltre 30 per violazioni relative alla raccolta degli escrementi degli animali da compagnia. A tutela del decoro urbano, sono state elevate multe del valore di 11mila 400 euro per le mancate pulizie dei terreni e di 35 mila euro per le sanzioni nei confronti di prostituite e clienti. C’è poi il versante delle sanzioni comminate in materia di commercio e di pubblicità abusiva. Nel primo caso, si parla di circa 70mila euro, mentre nel secondo di 14 mila.

«Si tratta di un bilancio particolarmente positivo, che mette in luce impegno e attenzione volti al ripristino della legalità, del rispetto delle regole e dunque dei cittadini stessi», commenta Cozzi. «Vogliamo proseguire su questa strada, potenziando ulteriormente i controlli, sotto ogni punto di vista. Il rispetto delle norme non deve essere soltanto orientato a non incorrere nelle sanzioni ma è soprattutto un atto di civiltà».

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