Rifiuti e verde, piano da rivedere

9 Ottobre 2020

Il sindaco Perazzetti: «Gestione inadeguata, servizi da potenziare»

CITTÀ SANT’ANGELO. La gestione e la sostenibilità della raccolta porta a porta, la manutenzione del cimitero, ma anche la cura e la pulizia del verde cittadino, oltre ovviamente ai conti che devono rimanere in ordine. Sono stati questi i temi fondamentali toccati nell'incontro di mercoledì mattina tra l'amministrazione comunale di Città Sant'Angelo e Ambiente, la società partecipata che cura non solo la gestione di rifiuti, ma anche la pulizia di tutto il territorio angolano.
Alla base dei problemi emersi negli ultimi mesi e sfociati simbolicamente nelle immagini del sindaco Matteo Perazzetti che con il rastrello in mano è sceso in strada per raccogliere foglie ed erbacce, c'è un piano industriale risalente ai primi anni Duemila e ritenuto completamente inadeguato dalle parti, per assicurare i servizi richiesti. «Appare evidente che per garantire la gestione del porta a porta, quella del cimitero e tutti gli altri servizi di cui la città necessita, in questo momento Ambiente non ha personale sufficiente», spiega senza troppi giri di parole il sindaco di Città Sant'Angelo, «da anni si va avanti sulla base di un piano industriale datato nel tempo e che riteniamo completamente sballato rispetto alle esigenze attuali».
La questione Ambiente è anche finita in discussione in uno degli ultimi consigli comunali, dopo le critiche giunte da parte dell'opposizione, che aveva contestato sia la gestione dei rifiuti, ma anche la scelta dell'amministrazione di procedere con un cambio al vertice della società stessa. Critiche respinte al mittente, ma che hanno evidentemente accelerato il percorso che dovrebbe portare alla stipula di un nuovo contratto, tale da assicurare tutti i servizi necessari ai cittadini.
«Già la prossima settimana torneremo a incontrarci», continua il primo cittadino, «in quanto la volontà di tutti è quella di trovare una soluzione nell'interesse dell'utenza. A questo punto, attendiamo una proposta da parte di Ambiente per stilare un nuovo piano industriale con cui lavorare. Tra di noi non ci sono mai stati problemi, andiamo avanti in un clima di sintonia e intesa». Una volta formulata, la proposta dovrà essere vagliata dall'amministrazione, per capire se sottoscriverla o richiedere alcuni integrazioni o modifiche, senza perdere di vista il bilancio. (a.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.