Rifiuti ed erbacce: è la giungla di via Lazio

A Montesilvano fioccano le segnalazioni di chi abita nel palazzone delle case popolari di Pescara
MONTESILVANO. Rifiuti ed erbacce che circondano l’edificio e aggiungono degrado a un palazzo fatiscente. È la segnalazione che arriva dai residenti del palazzone di 7 piani di via Lazio 61 che ospita gli alloggi popolari del Comune di Pescara. L’annuncio del futuro trasferimento degli occupanti in case più dignitose, arrivato nelle scorse settimane dall’assessore pescarese alle Politiche della casa, Isabella Del Trecco, se da un lato ha tranquillizzato e dato speranza alle 29 famiglie regolari che vivono nell’edificio di Villa Verrocchio, dall’altronon è bastato a cancellare il degrado in cui gli inquilini sono costretti a vivere. Ancora una volta, a farla da padrone sono gli incivili che hanno abbandonato i rifiuti nelle aree esterne e nei parcheggi. Sacchi dell’immondizia, carrelli della spesa, un bidet, un divano, pannelli di legno, mobilio: sono solo alcuni dei rifiuti che circondano l’edificio, oltre alle cartacce nei parcheggi. A completare lo scenario di degrado anche le erbacce alte dell’area verde all’ingresso del palazzone e un pino secco abbattuto e transennato solo in maniera parziale e pericolosa, soprattutto per i bambini. È per questa ragione che alcuni residenti delle case popolari chiedono alle amministrazioni comunali di Pescara e Montesilvano, ognuno per quanto di sua competenza, di intervenire per ripristinare la sicurezza e il decoro, in attesa dell’annunciato e auspicato trasferimento che potrà avvenire solo quando si libereranno degli alloggi nella vicina Pescara. Dei 44 appartamenti attualmente impegnati, solo 29 saranno trasferiti in quanto legittimamente occupati, mentre i rimanenti 15 inquilini, essendo abusivi, non avranno un'altra casa popolare dal Comune di Pescara. (a.l.)
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