Rifiuti fuori orario, 200 verbali

12 Gennaio 2016

Il bilancio dei vigili urbani: in crescita le multe per divieto di sosta

MONTESILVANO. Sono diventati più indisciplinati gli automobilisti montesilvanesi. Ammontano a oltre 9.000 i verbali emessi dalla polizia municipale nel 2015. Per la precisione 9.047, per un importo totale che supera i 700 mila euro. Un dato in aumento rispetto al 2014, quando furono emesse 2.307 multe in meno. Nell’anno che si è da poco concluso, sono state emesse 3.068 sanzioni per sosta irregolare e non rispetto del disco orario. In seconda posizione, ci sono le multe per divieto di sosta, ben 2.575. Sono, invece, quasi 2.150 i conducenti di veicoli e motoveicoli che hanno sostato davanti a passi carrabili, sulle strisce pedonali, sui marciapiedi o in prossimità degli incroci; numero in cui rientrano anche le 350 sanzioni per la sosta in parcheggi riservati ai disabili. «Questo numero è purtroppo in aumento rispetto al 2014, quando le infrazioni non arrivavano a 300», commenta l’assessore alla Polizia locale Valter Cozzi. «È un peccato constatare l’inciviltà da parte di alcuni automobilisti che, in questo caso, non compiono una semplice infrazione, ma violano il diritto alla mobilità dei disabili. Ci auguriamo che l’attenzione che la polizia urbana sta ponendo su questo tema permetta anche una maggiore sensibilizzazione da parte dei conducenti dei mezzi».

Ma ci sono anche 123 revisioni scadute, 133 multe elevate per il mancato uso delle cinture di sicurezza, 74 sanzioni ad automobilisti che hanno utilizzato il cellulare durante la guida, 6 multe ai conducenti di moto sorpresi senza casco.

Per i verbali amministrativi, il numero delle multe più alto riguarda il conferimento dei rifiuti fuori l’orario stabilito. Quasi 200 cittadini sono stati sanzionati per aver gettato la spazzatura fuori orario, mentre 30 multe sono state emesse per abbandono di rifiuti. Sono quasi 160, infine, i proprietari di cani multati per non aver raccolto le deiezioni dei loro animali. «Queste sanzioni», conclude Cozzi, «vogliono essere un deterrente per coloro che incivilmente sporcano l’immagine della città».

Rosa Anna Buonomo

©RIPRODUZIONE RISERVATA