Rifiuti gettati fuori orario Multati finora 128 residenti

20 Dicembre 2014

MONTESILVANO. Giro di vite contro chi sporca o inquina. Ammontano a 234, per un totale di 16 mila euro, le sanzioni elevate dalla polizia municipale nell’ambito dei controlli in materia ambientale....

MONTESILVANO. Giro di vite contro chi sporca o inquina. Ammontano a 234, per un totale di 16 mila euro, le sanzioni elevate dalla polizia municipale nell’ambito dei controlli in materia ambientale. Le violazioni amministrative contestate dagli agenti, capitanati dalla comandante Antonella Marsiglia, si riferiscono al periodo agosto-novembre e riguardano una serie di cattive condotte da parte dei cittadini che, in diversi modi, non hanno rispettato quanto dettato da ordinanze comunali. A cominciare dal conferimento dei rifiuti fuori orario, costato una multa a ben 128 persone, seguito dalla mancata raccolta degli escrementi dei cani contestata a 49 persone. Sono invece 35 i proprietari di cani sorpresi senza buste, 10 i cittadini colti nel tentativo di abbandono di rifiuti e, infine, 12 le persone sanzionate per aver portato i loro cani senza guinzaglio e per non aver rispettato il regolamento del verde pubblico.

«Ci auguriamo», ha commentato l’assessore all’Igiene urbana Paolo Cilli, «che il numero di queste sanzioni si ridurrà nei prossimi mesi, perché sempre più cittadini rispetteranno le regole e impareranno a tutelare maggiormente il territorio». A dare man forte ai vigili urbani c’è anche l’attività dei 9 vigilanti ambientali (3 dipendenti della Tradeco e tre del Comune) che volontariamente perlustrano il territorio per accertare ed eventualmente sanzionare chi non rispetta le modalità di conferimento dei rifiuti negli appositi cassonetti della raccolta differenziata stradale. «A oggi l’attività dei volontari», ha proseguito Cilli, «si è concentrata maggiormente sull’informazione a tutti i cittadini sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti. Ecco perché in questi primi 3 mesi di attività i vigilanti ambientali non hanno comminato sanzioni».

L’amministrazione ha, infine, fornito i dati relativi alle pratiche aperte per la presenza di amianto. Tra il 2013 e il 2014 sono circa 50 i procedimenti avviati dalla polizia locale e dalla Asl: tra di essi 21 sono i siti già bonificati, 4 le ordinanze emesse in attesa di verifica dell’ottemperanza e 16 i procedimenti ancora in corso. (a.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA