Rifiuti gettati in strada: pronte altre fototrappole

Nuove telecamere per multare gli incivili, al via i controlli dei vigili in borghese Appello dell’assessore Spacca: «Dobbiamo frenare l’abbandono dei calcinacci»
FRANCAVILLA. È lotta agli incivili a Francavilla, con l’amministrazione che dopo aver approvato le nuove misure contro chi non raccoglie gli escrementi degli animali, torna alla carica per contrastare il fenomeno dei conferimenti abusivi dei rifiuti. Un problema annoso, nei confronti del quale da tempo si cerca di porre un rimedio efficace e che vede nell’installazione di nuove fototrappole un deterrente per scoraggiare chi continua ancora ad abbandonare i rifiuti lungo la strada. Sono diverse le zone del territorio particolarmente sensibili al tema, dove adesso si cerca di correre ai ripari: tra queste ci sono valle Vaccara, via Delle Driadi, via Delle Naiadi, valle Anzuca, ma anche l’area che si trova sotto al ponte dell’autostrada. Per non parlare dei bidoni condominiali, che soprattutto nel corso dei mesi estivi finiscono con il diventare il ricettacolo di immondizia indifferenziata.
Un monito viene fornito dall’assessore all’Ambiente Valeria Spacca: «Abbiamo installato nuove telecamere nel tentativo di individuare chi continua a gettare i rifiuti lungo la strada», dice. «Si tratta più che altro di persone che abbandonano gli inerti, gli scarti dell’edilizia e ogni altro tipo di residuo. Speriamo che dalle telecamere ci arrivi un aiuto per sanzionare queste persone. Nell’ultimo periodo qualcuno è stato beccato, anche attraverso l’ispezione del contenuto dei bustoni abbandonati». Quindi fa un passo indietro sull’estate: «Purtroppo durante i mesi di luglio e soprattutto di agosto capita di vedere fuori dai condomini secchi dell’immondizia carichi di ogni tipo di rifiuto. Questo accade perché il turista spesso ha una scarsa cura della raccolta differenziata». E ancora: «Devo dire che durante l’estate abbiamo dato via a degli interventi mirati con la Cosvega, giornalieri, in modo da andare a raccogliere il materiale abbandonato praticamente in tempo reale. Questo è avvenuto più che altro in zona Asterope». Quindi conclude: «Proprio nel tentativo di limitare il fenomeno abbiamo deciso di tenere aperte le due isole ecologiche, una al Foro e l’altra in zona nord unitamente a quella presidiata all’operatore di Valle Anzuca. In questo modo, tutta la città è coperta».
Tra le cose va poi detto che proseguono i controlli per controllare il corretto comportamento dei proprietari di animali d’affezione: in tal senso una grossa mano arriva anche dai vigili in borghese, che già pochi giorni fa hanno sorpreso e multato uno dei primi trasgressori al parco Arenazze.
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