Rifiuti, la differenziata sale al 67 per cento

San Giovanni Teatino, buoni risultati del sistema di raccolta a giugno. Via ai mastelli con i microchip
SAN GIOVANNI TEATINO. Cresce la raccolta differenziata a San Giovanni Teatino. La San Giovanni servizi, società partecipata del Comune che si occupa della gestione dei servizi di igiene urbana, fa sapere che nel solo mese di giugno 2021 i dati della raccolta differenziata si sono attestati al 67 per cento, in netta risalita rispetto al 60 per cento dell’anno 2019 e al 59 per cento del 2020, segnato quest’ultimo dalla prima e dalla seconda ondata della pandemia. Bene anche il ritiro degli ingombranti: in questo senso i dati che vengono fuori dal primo semestre del 2021 evidenziano 3.663 prenotazioni, anche in questo caso in crescita rispetto allo stesso periodo dei due anni precedenti. Numeri significativi emergono pure dalla raccolta del vetro, che sta dando ottimi risultati e che consentirà un aumento importante dei ristori per il Comune da parte di Coreve (il consorzio nazionale che ne cura il riciclo).
Lo svuotamento delle campane dislocate su tutto il territorio comunale ha fatto registrare circa 44mila kg di vetro nel solo periodo compreso tra marzo e giugno. Inoltre, sempre al riguardo della raccolta del vetro, dall'amministrazione fanno sapere che da agosto in poi il materiale sarà raccolto sia dalle campane sia dai nuovi bidoncini che in queste settimane sono in fase di distribuzione fra la popolazione. «Questo risultato è frutto della riorganizzazione del sistema della raccolta differenziata, attenta più alla qualità che alla quantità del rifiuto», spiega il sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci, «in questi giorni si sta completando la consegna dei nuovi mastelli per l’indifferenziata e per il vetro nella nuova sede di corso Italia, angolo via Garibaldi, aperta al pubblico dalle 8 alle 20 compreso il sabato e fino alle 14 la domenica». E conclude: «Un grande plauso va alla San Giovanni servizi per il prezioso lavoro svolto soprattutto nella fase più acuta della pandemia e ai cittadini che stanno assumendo comportamenti sempre più responsabili nel conferimento dei rifiuti».
Sulla questione interviene anche l'assessore all'ambiente Gabriella Federico: «Invitiamo la cittadinanza ad affrettarsi nella sostituzione dei mastelli, perché non appena la distribuzione sarà terminata prenderà il via la fase di sperimentazione della tariffa puntuale, un sistema di calcolo della tariffa sui rifiuti legato alla loro reale produzione». Quindi spiega: «Da quel momento in poi non sarà più possibile conferire tramite buste, ma esclusivamente attraverso i mastelli dotati di microchip». Poi conclude: «Ci aspettiamo ora da tutti una partecipazione ancora più responsabile e condivisa della differenziazione dei rifiuti, fondamentale per la tutela della qualità ambientale del territorio». (a.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

