Rifiuti, la differenziata si allarga anche in zona Riviera e Vestina

22 Gennaio 2022

Il Comune punta ad aumentare la percentuale del porta a porta, oggi limitato a 5.250 famiglie Attualmente, il quartiere più virtuoso è quello del Colle, seguito da Villa Carmine e lungomare nord

MONTESILVANO. Ampliare il porta a porta estendendolo a tutta la zona del lungomare e completando l’area di via Vestina. È questo il prossimo passo sul quale è a lavoro l’amministrazione comunale per aumentare la percentuale di rifiuti differenziati che quotidianamente vengono conferiti dai cittadini di Montesilvano. Attualmente, delle circa 26.000 utenze della città adriatica, i mastelli colorati sono appannaggio di circa 5.250 famiglie e attività commerciali che nel 2021 hanno consentito a Montesilvano di raggiungere il 35,13 per cento di racconta differenziata. Seppure il dato sia in linea con l’anno precedente (35,17 per cento) e in aumento rispetto al 2019 (33,04 per cento), e considerando che appena qualche anno fa Montesilvano indossava la maglia nera in Abruzzo con una percentuale del 12 per cento, l’obiettivo del 65 per cento previsto per legge è ancora molto lontano.
«Negli ultimi anni la situazione è migliorata costantemente», commenta l’assessore all’igiene urbana, Paolo Cilli, «anche grazie ai diversi servizi che abbiamo attivato, come il centro di raccolta, le isole ecologiche, il centro del riuso e l’introduzione del porta a porta in diversi quartieri. Ovviamente il nostro obiettivo è quello di potenziare il servizio sempre di più, senza tuttavia andare ad aumentare i costi per le tasche dei cittadini. Per questa ragione valuteremo con attenzione, insieme alla ditta Formula Ambiente che gestisce il servizio e ai dirigenti comunali, la possibilità di estendere il servizio anche in altre zone della città». Quanto alle aree in cui introdurre il porta a porta, il vicesindaco rivela come gli amministratori abbiano già le idee chiare in merito. «Vorremmo completare la zona di via Vestina», spiega, «per eliminare il fenomeno degli incivili degli altri comuni dell’interno che vengono a conferire i propri rifiuti nei cassonetti stradali ancora disponibili a Montesilvano, così come ci piacerebbe estendere il servizio a tutta la zona del lungomare, fino almeno alla strada parco, anche nell’ottica della candidatura alla Bandiera blu».
A oggi, nella zona costiera il servizio di raccolta porta a porta coinvolge solo una piccola area della zona più a sud (Santa Filomena), da via Livenza a via Arno, dove la raccolta differenziata nel 2021 si è attestata al 54,66 per cento, e quella più a nord (Pp1), dai grandi alberghi fino a via Dante, con una percentuale del 66,27. Quanto alla zona Vestina, i mastelli sono stati introdotti a Villa Carmine, dal confine con Cappelle fino a piazza Guy Moll, con un risultato del 68,64 per cento, mentre a Montesilvano Colle, primo quartiere a sperimentare il porta a porta nel 2017, nel 2021 si è raggiunto un risultato del 69,32 per cento.
A contribuire ai risultati della raccolta differenziata sono state anche le isole ecologiche distribuite in diversi punti della città e il centro di raccolta di via Inn che, nell’anno appena terminato, ha registrato 3.040 ingressi per il conferimento di 452 tonnellate di rifiuti.
Il centro è aperto il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato, dalle 9.30 alle 12.30, e il martedì e il giovedì, dalle 16 alle 19 (da giugno a settembre) o dalle 15 alle 18 (da ottobre a maggio). «Siamo pronti anche per aprire il secondo centro di raccolta, quello di Montesilvano Colle», anticipa Cilli, «che contiamo di rendere operativo nell’arco di un paio di settimane, così come promuoveremo il centro del riuso di via Nilo, un servizio nuovo e ancora poco conosciuto che sposa la cultura dell’economia circolare e della seconda vita degli oggetti ancora in buono stato». Per la raccolta degli ingombranti, invece, il servizio è gratuito e a chiamata, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13, al numero verde 800 195315 (da telefono fisso) o al numero 085 8620460 (da cellulare).
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