Rifiuti, la super società pronta a settembre

20 Luglio 2018

Approvato il piano di fusione tra Attiva, Linda e Ambiente. Il sindaco: un passo verso la Nuova Pescara

PESCARA. Via libera del consiglio comunale al progetto di fusione per incorporazione delle tre società pubbliche operanti nella gestione dei rifiuti sul territorio pescarese, la consortile Ambiente con le municipalizzate di Pescara e di Città Sant’Angelo, Attiva e Linda.
«Abbiamo varcato un traguardo importantissimo per la comunità», hanno detto il sindaco Marco Alessandrini e l’assessore all’igiene urbana Paola Marchegiani, «concretizzando un provvedimento di area vasta, il primo della storia amministrativa del territorio, che ci vede uniti a decine di Comuni del comprensorio». «È un passo verso la nascita della Nuova Pescara», ha aggiunto il primo cittadino.
«Lavoreremo insieme al decollo della fusione», ha spiegato il presidente di Attiva Massimo Papa, in pole position per guidare la nuova super società che si chiamerà inizialmente Ambiente, «noi abbiamo voluto che fosse Ambiente a incorporare le altre due società per dare un segnale di assoluta attenzione al progetto, piuttosto che alle quote, perché creare un soggetto capace di fornire un’impiantistica adeguata al territorio è la priorità. Ambiente incorpora Attiva e Linda anche se in termini di patrimonio e uomini la spa vale di più». «Entro settembre», ha aggiunto, «confidiamo di arrivare al completamento della fusione e tra circa otto mesi si possano mettere in funzione e installare gli impianti che oggi non ci sono, a partire da quelli di Alanno e Loreto e dalla piattaforma di Città Sant’Angelo, ossia l’ecocentro che si allargherà a tutto il territorio per la raccolta dei rifiuti. Tutto questo rappresenta di certo un buon inizio».
«Questo atto è in realtà uno dei momenti centrali dell’attuazione del programma di mandato presentato dal sindaco all’inizio della consiliatura», ha ricordato il capogruppo Pd Marco Presutti, «ed è un atto sostanziale, perché questa scelta potrà permettere alla nuova società di realizzare obiettivi di sviluppo della raccolta differenziata e potenziare la qualità del servizio, rendendolo ancora più sostenibile e a vantaggio della collettività. È questo uno dei fatti che sostanziano il perseguimento della Nuova Pescara. Significa mettersi in cammino e andare oltre quello che abbiamo finora concepito».
Ragionare come un’unica ed enorme città», ha osservato il presidente della commissione Turismo Riccardo Padovano, «significa tenere conto dei risparmi che questa azione frutterà. Il servizio sarà migliore, costerà meno e sarà più uniforme per tutti i i Comuni che ne faranno parte. Ora dobbiamo lavorare perché anche gli altri consigli comunali approvino gli atti di fusione».
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