Rifiuti lasciati per strada Così salta il porta a porta

11 Gennaio 2021

Montesilvano. A Villa Carmine c’è chi non si adegua al nuovo tipo di raccolta E il vice sindaco Cilli annuncia un altro giro di vite per scovare chi sporca

MONTESILVANO. Parte la raccolta differenziata porta a porta in alcune strade di Villa Carmine e i cassonetti stradali delle altre vie traboccano di rifiuti. È quanto si sta verificando, nelle ultime settimane, nel quartiere di Villa Carmine dove i residenti registrano e lamentano dei comportamenti scorretti da parte di chi, da qualche tempo, dovrebbe conferire la propria immondizia nei mastelli colorati e invece preferisce caricare i sacchetti in macchina e gettarli nel primo cassonetto stradale che incontra.
A partire da novembre 2020, infatti, il porta a porta è stato esteso ad altre 320 utenze coinvolgendo diverse strade dell’area vestina e, come già accaduto in passato in altri quartieri, una serie di incivili hanno scelto la strada più rapida per evitare l’incombenza di differenziare i propri rifiuti. In particolare, dopo l'attivazione del servizio a Montesilvano Colle, nel quartiere Pp1 e in alcune aree di Santa Filomena, la zona vestina è stata servita inserendo nel consueto giro di raccolta dei mastelli anche via Elba, via Salinello, via Neva, via Don Minzoni, via Curiel, via Gioberti, via Fratelli Rosselli, via Salvemini, via Giovi, via Madonna del Carmine, via San Carlo Borromeo, via Arona, via Stresa, via Verbania, via Pallanza e una ventina di utenze di via Vestina.
«Con grande rammarico», commenta il vicesindaco con delega all’Igiene urbana, Paolo Cilli, «denunciamo ancora una volta degli atti di inciviltà di alcuni cittadini che, invece di fare la raccolta porta a porta, preferiscono gettare i rifiuti nei bidoni stradali dell’indifferenziata. Ma poiché, con l’attivazione del servizio porta a porta, sono diminuiti i cassonetti dell’indifferenziata, siamo costretti ad assistere a scene di bidoni stracolmi di immondizia e sacchetti abbandonati fuori dal cassonetto».
Alla luce di questi ennesimi episodi di inciviltà e mancanza di rispetto nei confronti della città, il vicesindaco annuncia un nuovo giro di vite contro gli “sporcaccioni”.
«Comunichiamo che nei prossimi giorni, in accordo con il comandante Nicolino Casale e con l’ausilio degli agenti della polizia municipale», anticipa, «collocheremo delle fototrappole nelle immediate vicinanze dei cassonetti della raccolta indifferenziata, proprio per scovare coloro che, credendosi più furbi degli altri, gettano tutta la loro immondizia insieme, senza effettuare il porta a porta, come invece previsto».
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