Rifiuti, Perazzetti replica al Pd: «Sull’impianto andiamo spediti»

11 Dicembre 2022

Il sindaco risponde alle critiche per il mancato utilizzo dei fondi Pnrr per l’intervento a Piano di Sacco «Non eravamo pronti con la progettazione, ma non abbiamo perso alcuna occasione. Ora si procede»

CITTÀ SANT’ANGELO. Il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti replica al Pd che contesta la mancata richiesta di fondi del Pnrr per la realizzazione del biodigestore in contrada Piano di Sacco per il trattamento dei rifiuti organici e la produzione di biometano. Il consigliere regionale Antonio Blasioli, e con il lui il consigliere comunale di Pescara Marco Presutti e il capogruppo di Insieme Città Sant’Angelo Catia Ciavattella ritengono che con i fondi del Pnrr sarebbe stato possibile ottenere «risparmi, condizioni più vantaggiose e probabilmente tempi più celeri». E fanno notare che i comuni di Teramo e Cupello e il consorzio Ecolan della provincia di Chieti, con una specifica modalità di associazione tra Comuni, si sono assicurati i fondi del Pnrr per tre progetti per cui «potrebbero concludere i lavori prima di Ambiente spa» per cui il Pd si chiede se sia «ancora conveniente realizzare un impianto ex novo».
Perazzetti fa notare che «per qualsiasi richiesta di accesso ai fondo del Pnrr serve una progettazione, seppur studio di fattibilità, e non eravamo pronti ad ottemperare nei tempi previsti. Non abbiamo perso una occasione: l’importante è fare l’impianto, che avrà i suoi risvolti positivi dal punto di vista ecologico ed economico, per le comunità, visto che ci sarà una ricaduta positiva per i cittadini». Nessun problema, poi, se saranno realizzati altri impianti, risponde al Pd. «Se mi dicono qual è la necessità che ha l’Abruzzo, quale è il fabbisogno, si può capire cosa serve. Io credo che servano tutti gli impianti. Anche perché mi chiedo a chi ci dovremmo rivolgere noi: agli impianti pubblici fatti in altre località? No, non è ipotizzabile». Perazzetti continua a ritenere che i cittadini siano dalla sua parte perché «alle assemblee dei comitati al massimo c’erano 30 persone e tutte le associazioni ambientaliste sono a favore dell’impianto. E mi sembra strano che a parlare sia il Pd di Città Sant’Angelo visto che l’ex sindaco aveva espresso la volontà di costruire il biodigestore. Quindi oggi, che fa il Pd? Dice “sì al biodigestore, ma con il Pnrr”?. Io dico che con o senza i fondi del Pnrr non va perso questo treno, si deve andare spediti».
Da Pescara parla l’assessore Isabella Del Trecco. «Il nuovo impianto sarà a pieno regime all’inizio del 2025. Entro quella data garantiremo una capacità di raccolta differenziata per almeno 40mila tonnellate l’anno. L’impianto sarà realizzato con i fondi della Banca europea d’investimenti perché i fondi del Pnrr erano destinati ai Comuni, mentre qui l’impianto sarà realizzato dalla nostra partecipata, evitandoci di individuare un comune capofila». (f.bu.)